Interverrà Raffale Lombardo. Il Sindaco Buzzanca saluterà gli ospiti dando il benvenuto. Tra i partecipanti il prof. Franco Ortolani e il nostro Peppe Caridi
Sabato 12 dicembre con inizio alle ore 09:00 presso l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Papardo, dell’Università di Messina, si svolgerà un importante convegno intitolato -Alluvione di Messina – 1 ottobre 2009-. Si tratterà di una serie di contributi di studi e idee per la salvaguardia e la protezione del territorio di Messina e Provincia, e si parlerà del monitoraggio dei luoghi della calamità, dell’analisi tecnica con gli scenari di ricostruzione con studi e proposte per il futuro.
Nella Broshure e nella locandina di presentazione, gli organizzatori citano Mons. Calogero La Piana: “vogliamo risposte concrete, non carte o parole vuote! Dateci un piano per la sicurezza, restituiteci la serenità…”.
L’evento è organizzato dal colleggio provinciale dei Geometri di Messina guidato dal dott. Carmelo Citraro. Il coordinamento tecnico/scientifico è dell’architetto Giuseppe Aveni, che spiega che -scopo del convegno è quello di analizzare le cause dell’evento calamitoso del primo ottobre ma anche e soprattutto quello di mettere insieme, attraverso il confronto, studi e idee, un progetto per la salvaguardia e la protezione del territorio di Messina e provincia. Riteniamo infatti che raccogliere riflessioni, spunti e contributi tecnico-scientifici e metodologici, frutto dell’analisi e del monitoraggio dei luoghi scenario della calamità, rappresenti un passaggio fondamentale per consentire di pianificare in tempi brevi le azioni da intraprendere-.
-Predisporre azioni mirate di ingegneria naturalistica – prosegue l’architetto Aveni – rappresenta un atto necessario ed indifferibile per evitare ulteriori danni irreparabili, facilmente prevedibili visto il grave stato di degrado dei luoghi nei quali viviamo ed il costante mutamento climatico a livello globale che rende sempre più fragile il nostro territorio. In questo contesto, focalizzare l’attenzione sul tema della biodiversità assume un ruolo centrale per far comprendere il valore della tutela del territorio che passa, necessariamente, attraverso la tutela del paesaggio inteso come sintesi olistica delle componenti naturali ed antropiche del territorio stesso. Questo convegno vuole rappresentare solo l’avvio di un processo di riflessione di più ampio respiro che potrà in seguito svincolarsi dal contesto regionale ed estendersi all’intero territorio nazionale-.
L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Associazione MeteoWeb O.N.L.U.S. e con il patrocinio della Regione Sicilia, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, del Consiglio Nazionale dei Geometri, della Cassa Italiana dei Geometri e delle Università di Messina, di Catania, di Napoli e di Reggio Calabria.
Introdurranno i lavori con i saluti di benvenuto il prof. Signorino Galvagno, preside della Facoltà di Ingegneria di Messina; il geometra Carmelo Ardito, presidente del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Messina e il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca.
Parteciperanno all’evento il Presidente della Regione Sicilia nonchè commissario straordinario per le’mergenza Raffaele Lombardo, l’Assessore all’Agricoltura e alle Foreste della Regione Sicilia, Michele Cimino, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sicilia, Nino Beninati e il direttore della facoltà di Ingegneria dell’Università di Catania, Enrico Foti.
Subito dopo inizieranno i lavori con le relazioni dei vari esperti.
Inizierà il prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con un intervento che si intitola: “Alluvione di Messina del 1 Ottobre 2009: il caso Giampilieri. Rischio idrogeologico e scenari di messa in sicurezza”.
Proseguirà poi Peppe Caridi, presidente dell’Associazione MeteoWeb O.N.L.U.S. con un intervento che farà il punto sulla situazione meteo/climatica dal titolo “L’alluvione di Messina: Il clima ed i fenomeni meteo estremi dello Stretto di Messina”.
Subito dopo prenderà la parola il prof. Enrico Costa, direttore del Dipartimento di Urbanistica dell’Università di Reggio Calabria con un affascinante lavoro intitolato “Reggio e Messina due destini incrociati”.
Sarà poi il turno di Mario Mattia, Responsabile della rete Sicili@net, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, con un intervento dal titolo: “Le Reti GPS della Sezione di Catania e la Rete Sicili@net”.
Toccherà poi al prof. Gaetano Bosurgi, Associato di Strade ferrovie ed aeroporti al Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Messina, che terrà una relazione dal titolo: “Riflessione sulle criticità della viabilità di accessi ai luoghi colpiti dall’alluvione dl 1° ottobre 2009”.
Parlerà anche Gaetano Sciacca, Ingegnere Capo dell’ufficio del Genio Civile di Messina: “Problematiche ambientali ed idrogeologiche del messinese”.
Poi l’ing. Manlio Marino, Segretario Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, terrà un intervento dal titolo: “Le agibilità strutturali nel censimento post alluvione”.
Verso la conclusione toccherà al Prof. Angelo Spizuoco del Centro Studi Strutture Geologia Geotecnica S. Vitaliano (NA) con un lavoro riepilogativo: “Alluvione di Messina del 1 Ottobre 2009: il caso Giampilieri. Rischio idrogeologico e scenari di messa in sicurezza – Studi ed ipotesi progettuali”
Infine l’agronomo Saverio Tignino farà delle “Proposte di un Piano di recupero delle Colline di Messina”.
A seguire si terrà un ‘question Time’ in cui interverranno anche l’Ing. Santi Trovato (Presidente Ordine Ingegneri Messina); l’Arch. Gaetano Montalto (Presidente Ordine Architetti Messina); il dott. Felice Genovese (Presidente Ordine Agronomi Messina); il Dott. Gian Vito Graziano (Presidente Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia); il prof. Ernesto Cascone (Ricercatore di Geotecnica – Dip. Ingegneria Civile – Università degli Studi di Messina)e il prof. Ing. Antonino Recupero (Ricercatore Tecnica delle Costruzioni – Università degli Studi di Messina).
Sono inviatati a partecipare: la Deputazione Messinese, i Comitati spontanei delle zone colpite dall’alluvione e le Associazioni ambientaliste oltre, ovviamente, a tutti i cittadini.
