Raddoppio Fs, consegnate le aree per gli svincoli A18 di Nizza e S. Alessio

Raddoppio Fs, consegnate le aree per gli svincoli A18 di Nizza e S. Alessio

Gianluca Santisi

Raddoppio Fs, consegnate le aree per gli svincoli A18 di Nizza e S. Alessio

Tag:

venerdì 13 Febbraio 2026 - 19:08

Infrastrutture fondamentali per liberare la riviera dal passaggio dei mezzi pesanti impegni nei cantieri

Ci sono voluti 892 giorni ma finalmente sono state consegnate le aree per realizzare gli svincoli di cantiere a Nizza e S. Alessio. Due infrastrutture fondamentali per liberare la riviera jonica dal passaggio dei mezzi pesanti impegnati nel maxi progetto di realizzazione del raddoppio ferroviario. Gli svincoli consentiranno infatti di collegare direttamente le aree di cantiere all’autostrada A18.

Inutile dire che si tratta di opere che sarebbero dovute partire contestualmente all’avvio dei lavori per il raddoppio e che invece, come quasi sempre accade, sono rimaste impantanate nelle maglie della burocrazia. Nel luglio del 2023, il sindaco di Roccalumera e deputato regionale Pippo Lombardo aveva investito della questione la prefetta Cosima di Stani. Le parti erano state convocate subito dopo per cercare di sbloccare l’iter, ma ci sono voluti più di due anni per giungere finalmente alla realizzazione dei mini svincoli.

Soddisfatto Lombardo: “Grazie a chi ci creduto, dal Consorzio per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo, ai vertici di RFI e Italferr. Ma soprattutto a sua eccellenza il prefetto Cosima Di Stani, che dal primo minuto ha ben compreso la necessità inderogabile della realizzazione degli svincoli di cantiere”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Furci, Matteo Francilia: “Gli svincoli, una volta realizzati – ha sottolineato – consentiranno il transito dei mezzi pesanti direttamente dalle aree di cantiere all’autostrada, diminuendo drasticamente così il passaggio dei camion nei nostri lungomari o sulla SS114”. Francilia ha poi spiegato i prossimi passaggi: “Il Mit, sentito il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, dovrà consentire l’ingresso diretto in autostrada in deroga al codice della strada. Successivamente il secondo e ultimo step, prima di iniziare i lavori, riguarda il Ministero dell’Ambiente che ha prescritto nella VIA un monitoraggio di 6 mesi per verificare l’aspetto ambientale”.
Francilia ha inoltre garantito il suo impegno per accelerare l’iter burocratico nelle opportune sedi.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED