Se entro cinque giorni i lavoratori rappresentati dal sindacato autonomo non saranno convocati dai vertici della Ristorazione Srl inizieranno uno sciopero ad oltranza.
Il Prefetto chiede tempo per acquisire ulteriori informazioni e l’Orsa annulla il sit-in.
Come espressamente sollecitato dal capo del Governo, Francesco Alecci, la manifestazione di protesta, indetta per stamattina, è stata infatti annullata in attesa che il direttore generale del Policlinico, Giuseppe Pecoraro , fornisca ulteriori “elementi informativi” sulla situazione denunciata dall’Orsa in queste settimane.
Solo così, scrive il Prefetto, potrà essere in grado di “attivare le più opportune iniziative di propria pertinenza istituzionale”.
Intanto, la vertenza dei 74 lavoratori della mensa del Policlinico, gestita dalla Ristorazione srl, va vanti.
L’Orsa, che rappresenta il maggior numero dei lavoratori impiegati del servizio di ristorazione all’interno della struttura universitaria , ha avviato con l’azienda le cosiddette procedure di raffreddamento, preludio ad uno sciopero ad oltranza che potrebbe presto portare i lavoratori ad incrociare le braccia.
I rappresentanti sindacali chiedono all’azienda di aprire un tavolo di confronto e definire in maniera chiara la situazione, scongiurando definitivamente l’ipotesi cassintegrazione.
Ipotesi questa che, proprio in queste ore, la Ristorazione srl sta tentando di concertare con le organizzazioni confederali dei Cgil, Cisl e Uil.
