Da Pietro Franza a Giuseppe Lupò alla guida di Sicindustria Messina

Da Pietro Franza a Giuseppe Lupò alla guida di Sicindustria Messina

Marco Olivieri

Da Pietro Franza a Giuseppe Lupò alla guida di Sicindustria Messina

venerdì 16 Gennaio 2026 - 13:20

Cambio della guardia nell'associazione degli industriali. Stamattina la proclamazione alla Camera di commercio. Ecco il nuovo Consiglio

MESSINA – Pietro Franza passa il testimone al suo vicepresidente vicario, Giuseppe Lupò, per la presidenza di Sicindustria Messina, associazione degli industriali, per il quadriennio 2026-29. Stamattina la proclamazione in un affollato Salone della Borsa, tra imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. A presiedere lo stesso Franza e il “padrone di casa”, il presidente della Camera di commercio Ivo Blandina. L’incarico riguarda tutta la provincia di Messina e gli obiettivi, sin dallo slogan iniziale, sono “coesione, innovazione, competitività, crescita per il futuro” del territorio.

Platea Sicindustria

Da parte sua, il presidente uscente ha ringraziato tutta l’organizzazione per l’impegno, le forze dell’ordine nel sostegno alla legalità e il sindaco Basile (“Ci siamo inventati insieme tanti progetti”). “Fondamentale è pure la sinergia con l’università di Messina”, ha aggiunto.

Altri ringraziamenti da parte di Blandina, compreso un elogio per l’economia sociale incarnata da Gaetano Giunta. Da parte sua, il neo presidente ha elogiato i “risultati eccellenti raggiunti da chi mi ha precededuto. Da vicepresidente vicario, ho lavorato al fianco di Pietro Franza e ne ho apprezzato equilibrio, capacità di ascolto e mediazione, stile di direzione e innata signorilità”.

Pippo Lupò

“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e spirito di servizio – ha dichiarato Pippo Lupò – e ringrazio i colleghi che mi hanno accordato la loro fiducia. Desidero inoltre ringraziare il presidente uscente Pietro Franza per il lavoro svolto negli ultimi anni, segnati da sfide complesse che hanno richiesto competenza, equilibrio e visione, e per aver rafforzato il ruolo di Sicindustria Messina nel territorio. Un ringraziamento sincero va anche al presidente di Sicindustria Luigi Rizzolo (nella foto in basso, nd.r.), per il costante supporto e la vicinanza dimostrata. Lavoreremo in continuità, ma con uno sguardo rivolto al futuro, per rendere il nostro sistema industriale sempre più competitivo, sostenibile e capace di creare occupazione”.
“A Pippo – ha commentato Rizzolo – rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che saprà guidare Sicindustria Messina con competenza e visione, rafforzando il ruolo dell’associazione e contribuendo allo sviluppo del territorio. La delegazione di Messina rappresenta un tassello fondamentale per la crescita dell’intero sistema industriale siciliano”.

Luigi Rizzolo e Pippo Lupò

Il nuovo organigramma di Sicindustria Messina

Pippo Lupò, nuovo presidente di Sicindustria Messina, è stato eletto oggi dall’Assemblea pubblica dell’associazione, riunita nel Salone della Borsa della Camera di Commercio. E guiderà la delegazione per il quadriennio 2026-2029. Lupò subentra a Pietro Franza, del quale è stato vicepresidente vicario, come già evidenziato.
Con lui sono stati eletti anche Alessandra Iuculano, dirigente della Opus Residential srl, che ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, e i componenti del Consiglio di delegazione: Ivo Blandina (Comet srl); Alessandro Faranda (Montalbano Acque srl); Francesco Farilla (A2A Energiefuture spa); Nazzareno Foti (Bisazza Gangi srl); Mauro Giuffrè (Irritec spa); Alessandra Latino (Palumbo spa); Maurizio Rocco Maiorana (Impresa Maiorana srl); Mariano Perroni (Gestam srl); Gianluca Tornabene (Tom srl); Giuseppina Scurria (Scurria Calcestruzzi srl).

“Lo scenario internazionale inquietante e la crescita ferma in Italia”

Tuttavia, non mancano le difficoltà secondo Pippo Lupò, amministratore unico della Lupò Costruzioni srl: “Lo scenario internazionale è, a dir poco, inquietante. E in quello nazionale, che ne risente, riaffiorano tensioni sociali e aumentano le diseguaglianze. La crescita è ferma. E si accentua il divario sulla produttività”.

“La sfida dell’innovazione per le nostre imprese”

Ha evidenziato il presidente, che condividerà le responsabilità con il nuovo Consiglio di delegazione: “In queste condizioni, le nostre imprese, per continuare a competere, hanno bisogno di innovare: modificare i modelli organizzativi, recuperare il divario tecnologico, ricorrere all’uso dell’intelligenza artificiale, valorizzare le risorse umane. Perché ciò avvenga, è necessario creare le condizioni favorevoli a partire da un clima diverso da quello di generale indifferenza che, da tempo, una parte dell’opinione pubblica manifesta nei confronti dell’impresa”.

“I problemi delle imprese investono l’intera società e riguardano tutti”

Ha messo in risalto sempre Lupò: “Come associazione, il nostro sforzo deve essere rivolto a riaffermare il ruolo strategico che la catergoria che rappresentiamo svolge nella vita economica e sociale del Paese. E dobbiamo cercare di fare comprendere a tutti che i problemi delle imprese che amministriamo non riguardano soltanto una particolare categoria di soggetti. Ma l’intera società. Competitività, sostenibilità, valorizzazione del capitale umano sono i pilastri su cui costruire il nostro futuro. Il programma del Consiglio del quadriennio 2026-2029 si ispira a questa visione”.

“Lavorare in rete, rafforzando le sinergie tra imprese, università, sistema della formazione e istituzioni”

In generale, nel suo intervento programmatico, il neopresidente ha delineato “una visione di continuità e rilancio ispirata ai principi di coesione, innovazione, competitività e crescita, ponendo le basi per una fase di maturità industriale del territorio messinese. Le linee programmatiche per il prossimo quadriennio si articolano attorno a sei obiettivi strategici: consolidare e valorizzare i risultati raggiunti, rafforzando i servizi alle imprese, la qualità dell’azione associativa e il ruolo di Sicindustria come punto di riferimento per il sistema produttivo e istituzionale; promuovere l’innovazione diffusa e la sostenibilità, sostenendo la transizione tecnologica ed energetica delle imprese, con particolare attenzione alle pmi (piccole e medie imprese) e ai settori tradizionali; spingere sulla rigenerazione urbana e sulla valorizzazione del capitale umano, attraverso formazione continua, collaborazione con università e istituti tecnici, inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e promozione della cultura della sicurezza”.

“L’obiettivo di contrastare il declino demografico e rafforzare l’attrattività del territorio messinese”

E ancora: “Lavorare in rete, rafforzando le sinergie tra imprese, università, sistema della formazione e istituzioni, per ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze e favorire lo sviluppo di filiere territoriali; rafforzare la rappresentanza e la collaborazione istituzionale, con una presenza attiva ai tavoli di confronto su politiche industriali, infrastrutture, semplificazione e sviluppo economico; sostenere l’internazionalizzazione e la competitività, valorizzando il “Made in territorio” e accompagnando le imprese nei mercati esteri”.
Ampio spazio è stato dedicato ai temi delle “infrastrutture strategiche, dell’energia, della blue economy, delle aree industriali della provincia e delle opportunità legate agli investimenti pubblici e privati, con l’obiettivo di contrastare il declino demografico e rafforzare l’attrattività del territorio”.



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