Dopo Cgil, Cisl, Fiom e Fim , anche l’Ugl scende in campo per chiedere al Prefetto un nuovo tavolo di confronto relativo alla liquidazione volontaria di Feluca Spa.
“Lo stallo seguito all’ultimo incontro – afferma il sindacato – è preoccupante per la risoluzione della questione.
L’unico fatto reale avvenuto nel mentre è stata la nomina del liquidatore e a quanto risulterebbe per vie informali, lo stesso sarebbe intenzionato ad accettare l’incarico. Così stando le cose a nostro avviso appare improrogabile la sicurezza del pagamento delle retribuzioni mensili a cominciare da quelle del mese in corso, il varo da parte del Comune del Piano servizi 2008 e la contestuale relazione sia da parte del Comune che dalla Provincia del Piano di Sviluppo unico strumento che può garantire l’effettiva sopravvivenza e rilancio di Feluca S.p.a.. Avendo concordato tutte le parti in causa di delegare alla sua squisita persona la funzione di garante super partes per una felice conclusione della crisi di Feluca Spa, La veniamo ulteriormente a pregare di volersi far carico della convocazione in tempi rapidissimi per un incontro alla Sua presenza, nel quale finalmente e in maniera esaustiva si possa vedere l’inizio di un reale programma di rilancio aziendale che oltre a garantire i livelli occupazionali farebbe si di continuare ad erogare alla cittadinanza dei servizi di pubblica utilità in merito alla gestione dei servizi di rete civica-.
