Ottava sconfitta in campionato, il Messina coraggioso non si è visto contro una non irresistibile Nissa. I biancoscudati perdono una posizione in classifica
MESSINA – Altra giornata da dimenticare per il Messina che in casa incassa l’ottava sconfitta del campionato ed è la quinta caduta al Franco Scoglio mentre in trasferta sono state soltanto tre. Mister Feola alla vigilia aveva parlato di coraggio e di arrivare al risultato con le idee, le idee che sono mancate, i gol anche mentre la solita disattenzione difensiva ha punito oltremodo i biancoscudati che forse non avrebbero meritato di perdere per quanto espresso dalla Nissa.
Nello schieramento di mister Feola non trovano posto dal primo né Tedesco né Roseti. Tornano Matese e Clemente titolari. Un 4-3-3 che diventa 5-3-2 in fase di non possesso con Oliviero che si abbassa sulla linea dei difensori. Una scelta particolare quella di giocare senza riferimento offensivo nel primo tempo e poi buona parte del secondo con il doppio centravanti.
Nel finale un po’ più di cattiveria del Messina con la Nissa che gestisce il vantaggio. Due pali, uno per parte con Kragl che sfiora il raddoppio e poi Roseti che sfiora il pari. Al termine dei 98 minuti di gioco però a trionfare è la Nissa che come all’andata si fa bastare la rete di Terranova. La situazione diventa complicata in classifica perché il CastrumFavara vincendo in casa della Vigor Lamezia supera proprio i biancoscudati in fondo alla classifica.
Primo tempo
Possesso palla iniziale degli ospiti che si rendono subito pericolosi arrivando a conquistarsi il primo calcio d’angolo della gara. Il Messina risponde con una conclusione da fuori di Oliviero, murato prima ancora che il pallone entri in area. Piove sul terreno di gioco del Franco Scoglio e il gioco è rallentato. Al 12′ occasione Messina, Castelnuovo esce al limite dell’area ma non si fida e rilancia coi piedi corto, il pallone arriva a Zerbo che di prima intenzione calcia verso la porta, la traiettoria però non è tale da superare li portiere nisseno che blocca.
Al 17′ passano in vantaggio gli ospiti, arriva in area troppo facilmente con una verticalizzazione la Nissa, Terranova poi è freddo davanti a Giardino che non esce. Il Messina non reagisce e anzi continua a faticare in costruzione. Al 27′ altra situazione favorevole agli ospiti, crossa dalla trequarti Cittadino, Alagna gira di testa oltre la traversa. Al 28′ si vede anche il Messina, Oliviero salta l’uomo a destra ed entra in area, il suo suggerimento in area piccola non viene colto da Aprile e la Nissa spazza la propria area.
Alle mezz’ora prolungato possesso palla del Messina intorno all’area avversario, sfuma l’occasione e la Nissa riparte in contropiede, attendo e lucido De Caro ad evitare guai a Giardino. I biancoscudati in questi minuti finali aumentano la pressione e conquistano anche il primo angolo della loro partita, Touré al 36′ conclusione da lontano ma fuori bersaglio. Al 43′ Oliviero abbattuto quando aveva preso spazio sulla fascia, la punizione dal vertice dell’area di rigore viene calciata da Zerbo che prova direttamente in porta ma manca di precisione. Due minuti di recupero, al secondo Oliviero ancora con spazio a destra arriva sul fondo, supera con un pallonetto Castelnuovo in uscita ma la difesa fa buona guardia a manda in angolo.
Secondo tempo
Due cambi per il Messina all’intervallo, subentrano Tedesco e Pedicone per Matese e Werner. Subito impegnati i due nuovi entrati, Tedesco recupera un pallone quasi vicino alla bandierina, Pedicone la scodella subito in mezzo impegnando la difesa nissena. Replica ospite con Tamajo sul quinto angolo della gara per loro, la palla sfila alla destra della porta difesa da Giardino. Al 55′ Palermo cerca il corpo di biliardo, Giardino si distende alla sua destra e allunga la palla in angolo. All’ora di gioco due chance ravvicinate per i locali, prima il colpo di testa di Trasciani, poi prova l’azione personale Touré ma arrivato al limite dell’area la conclusione è da dimenticare.
Cambi su entrambe le panchine il Messina si sbilancia ancor più in avanti con l’ingresso di Roseti per Zerbo, dall’altra parte fanno il loro ingresso in campo l’ex Kragl e Sarao. Al 70′ occasione per il raddoppio di Sarao, Trasciani buca l’intervento, il centravanti nisseno calcia sul primo palo, bravo a respingere Giardino. Il Messina conquista un piazzato dalla trequarti, ma Garufi la calcia malissimo e spreca malamente una piattaforma. Dall’altra parte Kragl avvia l’azione, Alagna in area prova a concluderla ma viene contratto in angolo.
Al 74′ Oliviero semina il panico sulla fascia, entra in area ma viene bloccato in angolo, sulla battuta Clemente di testa impatta ma manda fuori. Al 76′ Kragl si mette in proprio, resiste ad un fallo e arriva a colpire da fuori area, il suo mancino si stampa sul palo interno alle spalle di Giardino e si perde sul fondo dall’altra parte. All’88’ il Messina vicino al pari, l’occasione sulla testa di Roseti che manda sul palo lontano, Castelnuovo battuto ma la sfera colpisce in pieno il legno. Sei i minuti di recupero, al 94′ prova la botta da fuori Clemente, palla ancora fuori bersaglio. Al 96′ punizione con Saverino che la manda in area, il Messina non trova la deviazione vincente, ripartenza Nissa che non affonda e spetta il triplice fischio.°
Acr Messina – Nissa 0-1
Acr Messina (4-3-3): Giardino; Clemente, Trasciani, De Caro, Werner (dal 46′ Pedicone); Aprile, Garufi (dal 79′ Saverino), Matese (dal 46′ Tedesco); Oliviero, Zerbo (dal 61′ Roseti), Touré (dal 85′ Kaprof).
In panchina: Sorrentino, Bosia, Papallo, Maisano.
Allenatore: Vincenzo Feola.
Nissa (3-5-2): Castelnuovo; Tamajo, Bruno, Cusumano; Rapisarda, Palermo, Cittadino (dal 69′ Agnello), Rotulo (dal 61′ Kragl), Lanza; Alagna dal 82′ De Felice), Terranova (dal 61′ Sarao).
In panchina: Mondello, Tumminelli, Silvestri, Bonta, Napolitano.
Allenatore: Francesco Di Gaetano.
Marcatori: Terranova 17′ (N).
Ammoniti: Matese 9′ (M), Lanza 33′ (N), Cusumano 70′ (N), Castelnuovo 76′ (N), Saverino 85′ (M).
Calci d’angolo: 3-7. Recupero: 2’ + 6’.
Arbitro: Cafaro di Alba-Bra.
Assistenti: Scorteccia di Firenze & Cavallari di Ravenna.
Immagine in evidenza di Francesco Saya,
dalla pagina Facebook dell’Acr Messina

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