In pratica saranno sfruttate le superfici degli immobili comunali per l’installazione di pannelli fotovoltaici con i quali verrà prodotta energia elettrica.
Si chiama “progetto fotovoltaico per Capo d’Orlando”, quello che tra qualche anno, grazie al sole, darà l’occasiona al Comune di guadagnare migliaia di euro.
Il progetto, presentato questa mattina, durante una conferenza stampa, dal Sindaco, Enzo Sindoni, dal Vice Sindaco, Aldo Sergio Leggio e dall’Assessore al Commercio Carmelo Perrone, sfrutta un sistema semplice e molto indicato, per una città come quella paladina che gode per diversi mesi all’anno, di uno splendido sole.
Si tratta di installare dei pannelli fotovoltaici sugli immolbili comunali.
“Per partire sfrutteremo gli edifici scolastici – ha dichiarato il Sindaco durante l’esposizione dell’iniziativa – in tal senso abbiamo già elaborato grazie al Geom. Calogero Domianello dell’ Ufficio Tecnico, un progetto dettagliato che comincerà a prendere corpo già in questo mese”. Entrando nello specifico del piano, il Sindaco ha chiarito costi e benefici per l’Ente: “Solo con le scuole abbiamo ogni anno 90.000,00 € di spese elettriche, con l’installazione dei pannelli non solo azzereremo i costi, ma avremo la possibilità di impiegare la produzione eccedente che è stata stimata in circa 100.000,00 €, per alimentare altri immobili pubblici”.
La convenienza dell’impianto fotovoltaico oltre che dalla produzione di energia elettrica è data dalle agevolazioni del “conto energia”. Un contributo che lo Stato assicura a chi punta sulla cosiddetta “energia pulita”.
Ma il “progetto fotovoltaico per Capo d’Orlando”, secondo quanto stabilito dall’Amministrazione, tra qualche anno riuscirà a coprire tutte le esigenze di forniture elettriche della città.
“Abbiamo a disposizione ben 35.000 mq a disposizione (tetti di strutture come le scuole, gli impianti sportivi o le pensiline dei parcheggi), anche se ne bastano 25.000 mq per completare il progetto. Per la realizzazione di tutto, acquisti dei pannelli e messa in opera, servono 12.000.000,00 €. Una parte di questi soldi li recupereremo con il -conto energia-, per il resto abbiamo individuato alcuni partner. Si tratta di Istituti di Credito che dovranno solamente anticipare le somme, poiché con gli impianti a regime, avremo modo di passare loro tutti gli introiti della vendita dell’eccedenza prodotta”.
Quindi per il Comune, da subito, il costo degli impianti è praticamente pari a zero e con il progetto completo ci saranno solamente dei vantaggi.
“La realizzazione di questa iniziativa per il Sud Italia innovativa – ha dichiarato il Vice Sindaco Aldo Sergio Leggio – sarà effettuata anche con i fondi Por che concedono una parte a fondo perduto. Quindi, avendo già ricevuto una proposta di Project Financing per le scuole, partiremo subito con la gara per l’assegnazione dei lavori. Dunque, puntiamo entro il mese di febbraio a completare l’iter amministrativo, subito dopo, avverranno le prime installazioni. Rispettando questi tempi, riusciremo a sfruttare a pieno, i mesi centrali dell’anno, dunque la produzione sarà subito massima”.
La completa realizzazione del “Progetto fotovoltaico per Capo d’Orlando”, prevede anche la conversione di tutti gli impianti pubblici a fluorescenza in led.
“Da qualche settimana – ha concluso il Vice Sindaco – nella nostra villa Comunale è stato collocato un impianto di nuova generazione che ci permette di risparmiare il 60% sui consumi di energia elettrica. Lo stiamo testando in termini di lumen, se i dati tecnici ci dovessero soddisfare, cominceremo gradualmente a fare il cambio nelle altre zone del nostro territorio”. Progetto studiato nel rispetto dell’ambiente quindi, ma questo sarà anche un modo importante per risparmiare soldi pubblici.
“Con l’impianto anche parzialmente realizzato – ha chiarito l’Assessore Carmelo Perrone – avremo un notevole risparmio, quindi la ricaduta positiva sarà sulle casse comunali. Questo, ci permetterà di alleggerire con il tempo anche la pressione fiscale, e riservare ai servizi ed all’abbellimento della città, ulteriori somme”.
