E’ finita con le lacrime amarissime delle siciliane che a Vigasio avrebbero certamente meritato di più – per stessa ammissione dei dirigenti avversari a fine gara – dopo una sfida sofferta, tirata e tecnicamente valida che ha decretato l’ultima posizione utile valida per le semifinali scudetto. Partita sfortunatissima per la Messana che partita già in formazione d’emergenza con le assenze per infortunio di Natasa Miladinovic (potrebbe rientrare in Coppa Italia tra un mese circa) e di Valentina La Versa (operata ai legamenti del ginocchio mercoledì scorso), a cui bisogna aggiungere la squalificata Cinzia Albertini e, come se non bastasse, nel corso del primo tempo ha avuto la defezione di Valentina Giallongo che in un fortuito scontro di gioco ha subito uno stiramento del collaterale.
Insomma la jella è sembrata accanirsi contro la formazione guidata da Salvo Cardaci costretto a mettere in campo due giovanissime atlete della formazione di serie A2 (Denise Sciurba e Francesca Franco). Nonostante ciò e dopo una ventina di minuti dove Scamperle, Klimek, Acosta, Balsanti e compagne sembravano avere una marcia in più, ecco che progressivamente lo svantaggio diminuiva con Interdonato e compagne capaci di rientrare prepotentemente nel match. Le incursioni di Katarina Styepanov e Neila Keims e le reti da fuori di Ljubica Ceklic non solo riaprivano la contesa, ma addirittura al 45’ regalavano alla Messana il sospirato + 2 (18 a 20 il parziale).
Due rigori parati dal nuovo acquisto tunisino Abdallah e due esclusioni di due minuti alla Styepanov e alla panchina messinese in un momento topico permettevano alle padroni di casa di pareggiare i conti e di passare nuovamente in vantaggio al 56’57” (25 a 24 il parziale).
Time out siciliano e pareggio della Ceklic a 31” dal fischio di chiusura. C’è ancora il tempo per un infrazione in attacco della Lampis e l’ultimo disperato attacco delle siciliane che riescono ad ottenere solo un tiro franco allo scadere che viene puntualmente parato dal portiere tunisino di Vigasio.
Questa la fotografia della partita diretta dai signori Bassi e Scisci di Conversano che, nonostante l’alta posta in palio, hanno saputo tenere saldamente in mano le redini dell’incontro.
I commenti a caldo del dopo partita
Il presidente della Messana Filippo Spadaro: “assolutamente nulla da rimproverare alle mie ragazze che seppur in formazione rimaneggiata hanno disputato una gara incredibile per applicazione e determinazione. Un pareggio che ci penalizza e ci amareggia parecchio in una stagione comunque importante che cercheremo di chiudere nella maniera migliore possibile”.
Il tecnico siciliano Salvo Cardaci: “Tutti hanno visto la forza di questo splendido gruppo di ragazze che hanno saputo mettere in crisi una formazione che partiva largamente con i favori del pronostico. Purtroppo le assenze ci condizionano anche se le ragazzine che sono andate in campo Sciurba, Franco e Sanò opposte a giocatrici titolate e tecnicamente dotate hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante e di questo 5° finale posto sono e resto assolutamente orgoglioso”.
