di Carmelo Caspanello
AMANDO S. TERESA- ARAGONA 3-0 (31-29; 25-12; 25-16)
S. TERESA. DI RIVA (27. 10. 18). La capolista eccola qua. Alla terza giornata del campionato di B2 l’Amando S. Teresa vola in vetta a punteggio pieno, staccando l’Aragona, uscita sconfitta per 3-0 dal Palabucalo. La partita è di fatto durata solo un set, il primo, finito31-29 al termine di una entusiasmante rimonta delle padrone di casa quando il parziale sembrava compromesso. Il tecnico Camiolo ha azzeccato i cambi inserendo la banda Sara Casale e la giovane De Luca in regia (fuori l'opposta Bertiglia e la palleggiatrice Agostinetto), Casale è straordinaria e infiamma il Palabucalo, gremito in ogni ordine di posto. Attacca da par suo, mette le palle a terra che servono a riagguantare il pari, punto dopo punto. Incita i suoi. Per lei gli anni sembrano essersi fermati. Per la stoccata finale Camiolo rimette in campo Bertiglia e Agostinetto, che nonostante gli acciacchi ha fatto girare la squadra. Brave tutte. Dal libero Foscari al capitano Rania; da Marino a Mercieca, da Bertiglia a Richiusa, ad Agostinetto. Da De Luca a Casale e a tutte le altre ragazze che dalla panchina hanno incitate le compagne. “Siamo tornati ad essere un grande gruppo – chiosa il capitano Rania – ma rimaniamo saldamente con i piedi per terra. Un plauso lo voglio fare a Giulia (Agostinetto) che si è sacrificata nonostante il mal di schiena..”. Per la cronaca, negli altri due set le santateresine hanno lasciato alle avversarie 12 e 16 punti.
LA CRONACA. Il tecnico di casa rischia in regia Giulia Agostinetto, messa in piedi, nel vero senso del termine, da uno staff medico encomiabile. Opposto Bertiglia, Rania e Marino in posto quattro, Mercieca e Richiusa centrali, Foscari libero. Eliseo risponde con Baruffi in palleggio e Biccheri opposto, Composto e Cusumano centrali, Falcucci e Cammisa schiacciatrici. Libero Marangon.
Il primo set è un capitolo di storia, 40 minuti interminabili, al cardiopalma, da far venire un infarto ai deboli di cuore. Parte bene la Farmacia Schultze-Villa Zuccaro S. Teresa che si porta avanti fino al 9-7. Lentamente le agrigentine recuperano e poi passano avanti fino al primo discrezionale di Camiolo (12-15), che però non sortisce grandi risultati, tanto da dover nuovamente chiamare il timeout sul 15-19. Sul 15-20 , massimo vantaggio per le ospiti, il tecnico siculo-laziale cambia la diagonale: fuori una provata Agostinetto e Bertiglia, e dentro De Luca e Casale, che nel giro avanti lascia a Marino la posizione di opposto per accasarsi in posto quattro. Ed è qui che comincia l’inesorabile rimonta, con il Palabucalo, stracolmo, che esplode ad ogni punto. Il tecnico dell' Aragona cerca di rimediare chiamando 2 “tempi” sul 21-17 e sul 22-21. Ma la rimonta si concretizza e sul 24-24 rientra in campo la diagonale “titolare”. Sul 25-24 set point Amando respinto. Quindi 4 palle per chiudere il set per Aragona, tutte rintuzzate. Sul 29 pari, con Marino in battuta, la squadra santateresina chiude per il visibilio del numeroso pubblico.
Galvanizzate dalla rimonta le giocatrici care al presidente Lama, partono a razzo nel secondo parziale. Eliseo cerca di correre ai ripari con il cambio in regia , Gabriele per Baruffi , e poi con un timeout sul 5-10. Ma la corsa del treno biancazzurro è inesorabile, e non dà appigli per una risposta avversaria. Sul 22-12 entra in battuta Giulia De Luca al posto di Mercieca, che mettendo in difficoltà la ricezione della Seap porta alla chiusura del set sul 25-12. Va fatto un grosso plauso a questa ragazza di Roccalumera. Sempre pronta e sempre capace di suonare il giusto spartito in qualunque ruolo la inserisci. Nel set lentamente comincia a crescere Giulia Agostinetto. Comincia a convivere con il dolore che la costringe a camminare talvolta invece di correre. Con tenacia ha buttato il cuore oltre l’ostacolo, e le mani sopra quella rete a realizzare dei muri vincenti che solo una giocatrice con il suo tempismo e la sua esperienza riese a fare. Il terzo set parte con le squadre punto a punto. Aumenta il livello di gioco di Mercieca, che prese le misure alle avversarie comincia a murare tutto, fino all’apoteosi con un monster block su Ambra Composto. Mano De Dios delizia il palato dei tifosi con alcuni secondi tocchi vincenti. Bertiglia abbatte le avversarie. Foscari non sbaglia più un colpo ed il divario lentamente aumenta fino alla chiusura sul 25-16 prima del solito rituale finale fra giocatrici e tifosi. Mister Camiolo a fine gara esalta le sue ragazze: “Sono state brave a recuperare nel primo set che sembrava perso con 5 punti di distacco. Poi galvanizzate dalla vittoria del parziale, e aiutate da un ambiente che trascina, con gli eagles in testa, hanno stravinto il secondo e rintuzzato le agrigentine nel terzo. Tatticamente dico che le abbiamo messe in difficoltà – aggiunge Camiolo – variando la zona di battuta e aggiustando la correlazione muro difesa che all’ inizio funzionava poco”. Ci godiamo il primato in solitaria, ma –conclude- il campionato è molto, ma molto lungo”. In molti hanno riconosciuto al tecnico una grande capacità di leggere la partita e di aver azzeccato i cambi. Domenica prossima trasferta insidiosa a Terrasini
FARMACIA SCHULTZE-VILLA ZUCCARO S. TERESA: De Luca 1, Rania 8, Sturniolo , Casale 4, Mercieca 9, Agostinetto 6, Siracusano, Richiusa 5, Marino 6, Bertiglia 12
SEAP ARAGONA: Messina, Baruffi 2, Valente, Composto 6, Cusumano 3, Falcucci 5, Cammisa 7, Biccheri 13, Gabriele, Do Nascimento
LA CLASSIFICA:
AMANDO S.TERESA RIVA ME 9
VOLLEY GIARRE CT 7
SEAP PALL.ARAGONA AG 6
VOLLEY REGHION RC 6
PLANET STRANO LIGHT CT 5
SIFI KONDOR CATANIA 4
ARD TERMINI PA 3
VOLLEY TERRASINI PA 3
LINK CAMPUS UNIVERS.NA 3
SNIE NOLA CITTAGIGLI NA 3
CASTEL V.SELINUNTE TP 2
MEDIOLANUM ENERGIA V.RC 0
ALLIANCEINSAY BATTIP.SA 0
