Il dirigente di Palazzo Zanca era indagato per un'inchiesta del 2007
Resta regolarmente al suo posto il segretario generale del Comune di Messina, Santi Alligo. Il Gip Valter Ignazitto ha respinto la richiesta di sospensione dalle funzioni per due mesi, avanzata dal sostituto procuratore, Adriana Sciglio.
Santi Alligo era stato interrogato venerdì scorso a Palazzo di Giustizia dal Gip che però si era riservato la decisione.
Alligo era indagato per un’inchiesta risalente al 2007 quando era ancora segretario generale al Comune di Taormina.
Ad Alligo venivano contestate le ipotesi di reato di abuso d’ufficio, falso e truffa. In un solo caso in concorso con Nunzio Mannino.
Secondo l’accusa l’attuale segretario comunale di Palazzo Zanca avrebbe contraffatto una firma dell’allora sindaco di Taormina, Carmelo D’Agostino. Il falso sarebbe stato commesso in una determina che gli liquidava oltre 10 mila euro mentre un’altra che riguardava il conferimento di un incarico a Nunzio Mannino.
