Quasi in contemporanea una scossa è stata avvertita in Valle d'Aosta e un forte terremoto ha scosso Messico e California. Domani il primo anniversario del sisma d'Abruzzo
Mentre lo sciame sismico sull’Etna si sta attenuando, una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 Richter è stata registrata 20 minuti dopo la mezzanotte in provincia di Messina. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) l’epicentro del sisma e’ stato a una profondità di 4,2 km, localizzato tra i comuni di Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo e Reitano.
Pochi minuti prima una scossa di 3.1 Richter, localizzata a circa tre chilometri di profondità, è stata avvertita in Valle d’Aosta e un pò in tutto il nord/ovest d’Italia. L’epicentro è stato localizzato tra la Valpelline e la valle di Saint-Barthelemy, a circa 4 chilometri da Bionaz. La scossa è stata chiaramente avvertita ad Aosta e nella Valpelline. Molte le telefonate a vigili del fuoco e protezione civile da parte di cittadini spaventati. Al momento non sono segnalati danni a cose o persone.
Incredibilmente proprio in quegli istanti una forte scossa di terremoto di magnitudo 6,9 Richter è stata registrata in Baja California, in Messico, a sud della città statunitense di San Diego.
La scossa è stata percepita dalla popolazione e secondo testimoni citati dalla CNN, la scossa è durata fra i 30 e i 40 secondi, seguita da altre due scosse più lievi. L’Istituto Geofisico americano ha precisato che l’epicentro della scossa è stato registrato a 26 chilometri a sud-sudovest di Guadalupe Victoria, e a 173 chilometri a est della città messicana di Tijuana, in Bassa California. La scossa è avvenuta ad una profondità di circa 32 chilometri. Un’altra scossa, di intensità pari a 4,1 sulla Scala Richter, è stata successivamente avvertita nella zona di Sacramento, in California. La prima scossa, violentissima, è stata solo di poco più lieve di quella – di magnitudo 7,0 – che lo scorso 12 gennaio ha devastato Haiti, provocando una delle maggiori sciagure che si ricordino. Le autorità messicane al momento non hanno segnalazioni di danni.
Le autorità americane hanno riferito di aver ricevuto numerose segnalazioni di cittadini che si trovano nella zona di confine tra California, Arizona e Messico e che hanno chiaramente avvertito la forte scossa sismica registrata nella regione messicana della Bassa California.
Al momento non si hanno segnalazioni di danni, ma dalle testimonianze raccolte è certo che la scossa è stata percepita anche a Los Angeles e a San Diego.
Il Los Angeles Times riporta sul suo sito che a San Diego i grattacieli sono stati chiaramente visti ondeggiare. Vigili del fuoco sono già stati allertati e sono pronti ad intervenire in tutta la zona sud della California in caso di emergenze dovute al terremoto.
In alcuni casi vi sono state isolate scene di panico, ma le stesse autorità Usa hanno ufficialmente confermato di non avere al momento segnalazioni di danni importanti. Alcune persone sono rimaste bloccate in ascensori di alberghi o ristoranti.
Domani, intanto, si celebra in Abruzzo il primo anniversario del devastante terremoto che lo scorso 6 aprile devastò l’Aquila e altri centri della Marsica.
