Il sostituto Liliana Todaro chiede accertamenti, dopo l’esposto del Wwf che indica tutte le situazioni più “a rischio” del territorio messinese
La collina dietro il liceo Archimede, dove le gru hanno tirato e tirano su palazzine da qualche anno, finisce sotto i riflettori della Procura della Repubblica. Per il momento soltanto per accertamenti. Ma questi movimenti non sono casuali, arrivano a seguito di un lungo esposto del Wwf che disegna il quadro di un territorio sotto l’assedio del cemento. Il sostituto procuratore Liliana Todaro ha inviato una nota alla Polizia municipale, all’Ufficio del Genio Civile e al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco. Ai vigili urbani viene chiesto di «verificare se sia in corso di realizzazione un complesso residenziale di grandi dimensioni dietro il liceo Archimede (viale Regina Margherita); in caso di esito positivo del precedente accertamento, verificare lo stato attuale di realizzazione delle opere; il rilascio di tutti i permessi, pareri e nulla osta necessari per l’attuazione dei progetti; la conformità delle opere realizzate ai progetti assentiti».
Al Genio Civile la Todaro chiede invece di «effettuare un sopralluogo nelle zone indicate in esposto, al fine di accertare il rispetto della normativa vigente in materia di realizzazione e manutenzione della strada a copertura del torrente». Infine la richiesta inoltrata ai Vigili del Fuoco: «effettuare un sopralluogo per accertare l’esistenza di zone a rischio di cedimento, con imminente pericolo per la pubblica incolumità». La zona del Boccetta è in cima a quelle che il Wwf indica, nel proprio esposto, come «attuali situazioni a rischio», sia per «le costruzioni, non conformi e senza via di fuga con serio pericolo per la salute e per la vita dei cittadini», sia per «le altre opere (ad esempio le strade e la rete elettrica e fognaria) che in mancanza di adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria rappresentano un incombente pericolo».
Sul Boccetta, in particolare, il Wwf segnala «la presenza di zone sul fianco della collina interessate da fenomeni di dilavamento che giungono a scoprire le radici della vegetazione arborea, con evidenti pericoli di smottamento anche a breve termine in caso di precipitazioni corpose». Evidenziata, poi, «la realizzazione di un complesso residenziale di grandi dimensioni in costruzione dietro il liceo Archimede, in zona interessata da sbancamento del terreno sul fianco della collina, dotato di una unica, e minima, uscita sulla via». Il Wwf parla, infine, del «cedimento in più punti della strada a copertura del torrente». Altre aree indicate dall’esposto sono l’Annunziata, Montepiselli, viale Italia, Casazza, Paradiso, Sant’Agata.
Nel documento, redatto dal legale del Wwf Aurora Notarianni, viene ricordata una denuncia depositata il 14 maggio 2009 nella quale venivano evidenziate «gravissime violazioni». Il riferimento era a «diverse costruzioni in località S. Licandro; diverse costruzioni in località torrente Trapani ed in particolare il complesso edilizio “La Residenza Immobiliare”; al piano particolareggiato ed altre costruzioni in località Faro Superiore, con il piano di lottizzazione convenzionato; ad una lottizzazione in località Rodia».
(foto Sturiale)

