Non si hanno ancora cifre ufficiali sugli sms. Tutte le somme le raccoglie la Regione. Oltre metà della cifra complessiva arriva dall’8 per mille della Cei
Un computo complessivo, che comprenda anche le tante piccole raccolte organizzate dalle varie associazioni private, non è ancora possibile, ma un totale di massima sulle donazioni di solidarietà per gli alluvionati del 1. ottobre lo si può avere: si superano i 2 milioni di euro, senza contare, ad esempio, gli sms di beneficenza, il cui dato ufficiale non è ancora stato fornito dalla Regione. E’ sempre la Regione, o meglio, l’ufficio commissariale del presidente della Regione Raffaele Lombardo, a raccogliere i fondi e a “girarli” verso questa o quella destinazione, a meno che non sia espressamente indicata dal donatore.
Andiamo con ordine. 141 mila euro sono arrivati nei due conti del Comune: quello postale (386 donazioni per 50.288 euro) e quello bancario (135 donazioni per 91.515 euro). Il Banco di Sicilia (Unicredit Group) ha raccolto in proprio altri 255 mila euro: 100 mila euro sono stati donati direttamente dalla banca, 155 mila euro sono arrivati da privati cittadini e associazioni. Verrà stanziata una quota per ogni vittima in favore dei parenti. Donazione importante anche dalla Caritas diocesana: 221 mila euro. Non ancora quantificabile, essendo di fatto in corso, il ricavato delle vendite del cd “Mani per Messina”, composto da 14 gruppi musicali messinesi e realizzato dalla casa discografica Imago Sound in collaborazione con Radiostreet, Consorzio Sol.E. e la cooperativa Ecosmed (ogni copia 6,50 euro).
Circa 150 mila euro li ha donati la Fondazione Bonino Pulejo. Parte di questa somma, insieme a 47 mila euro versati alla Caritas dal Credito Siciliano, servirà a realizzare un campo di calcetto in erba sintetica a Briga San Paolo. Una grossa cifra è stata raccolta dal Gruppo Giovani dell’Ance: 211 mila euro, frutto di un’iniziativa messa in piedi insieme all’Ente sicurezza edile e ai sindacati. La raccolta “mediaticamente” più conosciuta, quella ottenuta grazia alla partita di calcio di beneficienza messa in piedi dall’attaccante del Palermo Fabrizio Miccoli, ha ricavato un incasso di 53 mila euro ai quali si aggiungono 100 mila euro sotto forma di sponsorizzazioni, come previsto dal bando. Quasi metà dell’intera somma, infine, è arrivata grazie allo stanziamento, da parte della Conferenza Episcopale Italiana, di 1 milione di euro dei fondi derivanti dall’otto per mille.
