Mostra di arte contemporanea intitolata “La lingua del mare”: spazio a otti giovani messinesi. Sabato l’inaugurazione. Comune e Marina Militare concordi: il Forte va aperto al pubblico permanentemente
Tocchi di arte, di brillante espressione del contemporaneo, all’interno di un autentico gioiello nell’angolo più pregiato della città di Messina. Gioiello che ancora è “chiuso” ai cittadini, fatta eccezione per occasioni episodiche. Al Forte S. Salvatore, sabato 15 alle 19, verrà inaugurata la proposta messinese per “Gemine Muse 2010”, la rassegna di arte contemporanea che si svolgerà anche in altre città italiane (in Sicilia oltre Messina c’è Catania) e che vedrà esporre la propria bravura otto giovani messinesi. L’iniziativa (che si svolgerà dal 15 al 26 giugno), giunta alla settima ediizone, rientra nel progetto “Italia creativa”, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù, in collaborazione con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e il Gai (Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani), cui aderisce il Comune di Messina dal 1994. L’esposizione all’interno del Forte S. Salvatore, resa possibile dall’intesa tra Comune, Marina Militare e Soprintendenza ai Beni culturali, si chiamerà “Lingua di mare”. Nome scelto, ha spiegato la curatrice della mostra, Enrica Carnazza, proprio per il legame col mare che esprime questa “lingua” di terra, vertice della zona falcata e ospite della stele della Madonnina del porto.
L’iniziativa è stata presentata stamani, nel corso di una conferenza stampa, proprio all’interno del complesso fatto edificare da Carlo V sul braccio estremo della falce portuale. Insieme alla Carnazza hanno fatto “gli onori di casa” l’assessore alle politiche della Famiglia, Dario Caroniti, ed il comandante del distaccamento della Marina militare, capitano di vascello Pasquale Bardetta. Entrambi, all’unisono, hanno ribadito la ferma intenzione di aprire al pubblico in maniera permanente Forte San Salvatore. «L’amministrazione vuole valorizzare questo sito – ha detto Caroniti – spero che a breve possa essere utilizzato al meglio, in sintonia con la Marina Militare».
Protagonisti della mostra otto giovani artisti emergenti: il duo Art’iL, composto da Emanuele Brigandì e Camillo Scaravaggi, proporrà “Onda asciutta”, installazione di stampe digitali su supporti mobili; Giorgia Di Giovanni e le ragazze di Marvandanza, invece, offriranno una performance di danza dall’effetto molto suggestivo, in quanto sarà visibile attraverso una botola calpestabile, un “oblò onirico” è stato definito; Cinzia Ferrara mostrerà un’installazione letteraria su stoffa; l’N2O, del quale fanno parte David Perri, Roberto Smedile e Domenico Tosto proporranno una micro ricostruzione in legno; Mariafausta Rizzo insieme a Tarkus project si esibirà in un concerto con musiche per pianoforte, voci e orchestra da camera; Nino Rizzo offrirà una rivisitazione originale ma non blasfema della inscrizione della stele della Madonnina, sulla quale (chi visiterà la mostra scoprirà come) i cittadini potranno dire la loro; di Arturo Russo una mostra fotografica in bianco e nero; infine Demetrio Savasta esporrà un installazione di sfere in plexiglass di dimensioni e colori variabili, galleggianti sull’acqua.
(foto Dino Sturiale)
