Ulteriori particolari nel corso della mattinata
La Direzione Investigativa Antimafia di Messina ha confiscato beni per un valore di oltre 50 milioni di euro. Decisa il 24 giugno scorso dal Tribunale di Messina – Collegio delle misure di prevenzione, in accogliemento di una precedente proposta del direttore della Direzione Investigativa antimafia, generale Antonio Girone, la confisca e’ a carico dei fratelli Pellegrino, ritenuti elementi di vertice del gruppo criminale affiliato al clan mafioso di Giacomo Sparta’, che opera nella sud della citta’ dello Stretto. Nel corso delle indagini, gli agenti della Dia hanno, tra l’altro, scoperto gravi irregolarita’ legale alle stesse forniture di calcestruzzo, in molti casi erogato in misura inferiore rispetto al previsto. Ulteriori particolari verranno resi noti durante una conferenza stampa che si terra’ alle 10 presso la sede della Dia di Messina.
