Ma i consistenti -sconti- non sembrano essere graditi dagli altri lavoratori e dagli studenti
Dopo poco più di due mesi di attività giungono dal Consorzio Metromare i primi “ritocchi” verso il basso delle tariffe. Gli “sconti” applicati riguardano la categoria delle forze dell’ordine, per la quale è stato applicato un consistente “taglio” al prezzo degli abbonamenti. Il costo del tagliando mensile diventa infatti di € 20 per la tratta Reggio-Messina (prezzo standard € 80, agevolato 60) e di € 15 per la tratta Villa San Giovanni-Messina (standard 60 €, agevolato 40).
Quello delle tariffe ritenute troppo esose, lo ricordiamo, era stato fin da subito uno dei “nodi caldi” delle lamentele da parte dell’utenza (si veda l’articolo correlato). Il provvedimento, ciononostante, sembra aver già innescato nuove polemiche in seno a molti pendolari, che lo ritengono una eccessiva sperequazione nei confronti del costo sopportato indistintamente da tutti gli altri lavoratori e dagli studenti. Gli appartenenti alle forze dell’ordine, tra l’altro, potevano già contare sugli abbonamenti agevolati nel caso di reddito inferiore ai 25mila € annui.
