Un pensiero rivolto anche ai genitori, chiamati a svolgere con il mondo della scuola un importante percorso di formazione che aiuti i ragazzi ad affrontare a testa alta le difficoltà presenti e future
Un inizio anno caratterizzato da manifestazioni e proteste destinate a lasciare un segno nella storia dell’istituzione scuola, che tuttavia non devono far passere in secondo piano l’impegno con cui gli studenti della provincia messinese, di ogni ordine e grado, si preparano ad affrontare i prossimi intensi mesi di studio. Un pensiero rivolto a tutti, quello del provveditore Cataldo Dinolfo, che attraverso una lettera, (di seguito pubblicata integralmente), auspica che il governo nazionale e regionale possano trovare un’intesa per affrontare le complesse problematiche connesse alla realtà dei precari.
Di seguito la lettera del Provveditore Cataldo Dinolfo
Alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico 2010/2011, nella qualità di dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Messina sento il dovere, non solo per un atto formale, ma soprattutto il desiderio di rivolgere un aiuto ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale tecnico e amministrativo e ai vari operatori che a diverso titolo sono presenti nelle realtà scolastiche della provincia e, in particolare, agli studenti e alle loro famiglie.
Le difficoltà che usualmente accompagnano l’inizio dell’anno scolastico hanno questa volta inciso in misura maggiore soprattutto in termini di amministrazione e gestione del personale., per cui il mo primo pensiero va a quella nutrita schiera di docenti e personale Ata che, anche per effetto dell’avvio dell’organica riforma negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, ha vissuto l’amare esperienza di non potere sottoscrivere un contratto di lavoro. A loro va la mia personale solidarietà e l’augurio affinché l’impegno del governo nazionale e di quello Regionale possa trovare soddisfacente ed adeguata soluzione, per quanto possibile, alle complesse problematiche del precariato divenuto un’emergenza sociale in Sicilia.
Ai dirigenti scolastici rivolgo l’augurio di sapere coagulare sinergicamente tutte le parti in causa e al corpo insegnante di potere svolgere con serenità ed entusiasmo la delicata ed importante funzione educativa e formativa, ponendo la giusta attenzione verso le esigenze dei propri allievi.
Al personale Ata, per il lavoro insostituibile di supporto, rivolgo l’auspicio che possa svolgere il delicato compito in modo armonico e puntuale, nell’interesse della scuola.
Agli studenti auguro di trascorrere un anno caratterizzato da un costante impegno personale per realizzare un cammino di crescita culturale ed umana, idoneo a fornire strumenti adeguati per affrontare i futuri studi ed il successivo valido inserimento nel mondo del lavoro.
Un particolare augurio rivolgo agli studenti stranieri affinché, con il loro impegno, pur nel rispetto delle loro tradizioni, possano conquistare quel patrimonio di conoscenze che li aiuti a sentirsi sempre più cittadini in Italia.
Ai genitori auspico di potere realizzare una collaborazione leale e continua, una vera alleanza educativa, perché scuole e famiglia sono le due componenti fondamentali per una formazione scolastica ma anche umana, la più completa ed organica possibile. E’ giusto e necessario delegare la scuola per l’istruzione e la formazione dei propri figli, ma non è possibile abdicare, escludendosi da qualsiasi partecipazione.
Sono certo che anche il nuovo anno scolastico vedrà ancora protagonisti gli studenti Peloritani, distintisi costantemente in contesti nazionali ed internazionali.
Auspico, infine, a tutti di svolgere il proprio impegno con la massima trasparenza, lealtà e spirito di collaborazione, senza trascurare l’importanza del rapporto umano.
Buon anno scolastico a tutti.
