Nel Salone parrocchiale della Chiesa di S. Venera a Barcellona P.G., il Coro Polifonico Ouverture ha proposto un programma ricco di canzoni, arrangiate dal Maestro Giovanni Mirabile, Direttore del coro e brillante musicista.
Il Coro, composto da circa 30 elementi, ha dato fin dall’inizio prova di freschezza melodica e grande virtuosismo, impegnandosi in brani di diversa tradizione musicale ed esordendo con “The lion sleeps tonigh” (Il leone si è addormentato, nella versione in italiano), canzone scritta sulla base di una melodia africana, Wimoweh degli Zulu; a seguire sono state eseguite canzoni famose quali “Adiemus”, “Hail Holy Queen”, “Stand by me”, “I say a little prayer for you”, “Happy day”, “Angele Dei”, “I will follow him”, Waka Waka”, etc.
E’ stato , quindi, un susseguirsi di canti, dai ritmi gioiosi e trascinanti, di immagini d’Africa, dai colori accesi e a volte sbiaditi dalla sofferenza di un’esistenza dura e martoriata, e di testimonianze di chi ha attraversato il suolo eritreo riportando a casa emozioni e ricordi di un’esperienza forte.
Un concerto, quello di Domenica, che ha seguito un tema ben preciso: l’Africa; un concerto che il Coro Ouverture ha voluto offrire alla popolazione eritrea che, da anni, vive una situazione di grande disagio e di enormi difficoltà.
“In concerto … sotto il Baobab” è stata, quindi, un’iniziativa pensata e realizzata grazie alla collaborazione fra il Coro Ouverture ed il Progetto Baobab che dal 2004 sostiene alcuni progetti in Eritrea a favore della scolarizzazione dei bambini e della promozione della donna.
Il Baobab è sempre stato un luogo importante per la tradizione africana e per il suo popolo; infatti è sotto il Baobab che l’intero villaggio si riunisce ancora oggi per prendere le decisioni più importanti, ed è sempre sotto questo maestoso albero che ci si ripara dal caldo asfissiante o dalla pioggia torrenziale; ed ancora sotto questa pianta “dei mille anni” che i bambini vengono istruiti ed imparano a diventare uomini.
Il Coro è quindi riuscito a far passare messaggi e sensazioni creando un’atmosfera di forte suggestione che il pubblico ha accolto con favore plaudendo a lungo per la brillante esibizione e per l’iniziativa umanitaria.
A metà Novembre il Progetto Baobab partirà nuovamente per l’Eritrea portando con se la generosità e l’affetto dei cittadini della provincia di Messina, ed in particolare di Barcellona, Messina e Spadafora.
angelo salvo
