Immondizia per le strade, eternit abbandonato. Pericolose anche le condizioni del corso d'acqua dove secondo il consigliere Gioveni gli interventi di bonifica non sono stati eseguiti a dovere
La sensazione quando si arriva tra i palazzi e le stradine di Bisconte è netta: se non fosse per le auto posteggiate, e il passaggio di qualche cittadino, sembrrebbe quasi di essere stati catapultati in un’altra città, in quartiere abbadonato a sé stesso, quasi dimenticato, dove regna il degrado. Un’impressione, purtroppo, che capita di provare anche in altre zone del lungo territorio messinese, sempre meno centro e sempre più periferia. Le immagini della spazzatura accatastata agli angoli della strada e sulla carreggiata, si riferiscono, ad onor di cronaca, alla giornata di sabato. Ma immondizia, rifiuti e suppelletili (comprese alcune lastre di eternit) si trovavano lì depositati già da diversi giorni, così come testimonia l’e-mail di un nostro lettore che ci ha inviato ad effettuare un sopralluogo nella zona.
Non va meglio nella zona a ridosso del torrente, già da diversi giorni oggetto d’attenzione da parte di Messinambiente che cerca di evitare la rapida formazione, all’interno dell’alveo del corso stesso, di discariche abusive che in caso di violenti temporali potrebbero impedire all’acqua di scorrere, con tutte le conseguenze che ciò determinerebbe. E tuttavia, secondo le dichiarazioni del consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni, quanto fatto continua a non bastare, perchè gli interventi effettuati “lasciano a desiderare. I mezzi impegnati nel torrente, infatti – spiega il rappresentante di quartiere – non stanno affatto prelevando il materiale depositato nell’alveo, ma lo stanno semplicemente spostando. E dove? Sempre nello stesso letto del torrente, dal centro ai margini”.
Per Gioveni si tratta dunque di un lavoro a metà, fonte di profonda preoccupazione soprattutto tra i residenti della case di Fondo Pistone, che costeggiano il corso d’acqua: “In corrispondenza della prima passerella – continua – dove sono state depositate autentiche “montagne” di materiale inerte e sabbia che rischiano, alle prime piogge, di essere trascinate tutte a valle creando quel pericoloso e gigantesco “tappo” di materiale che di certo ostruirà il regolare deflusso”. Il rappresentanti di circoscrizione chiede dunque che “venga corretto il tiro, rifinendo adeguatamente i lavori di bonifica nel torrente Bisconte-Catarratti attraverso le opportune operazioni di prelievo, trasporto e smaltimento del materiale inerte”.
(foto Sturiale)
