Sui 117 obbligati per legge ad avere istituito l'ufficio stampa, fino ad oggi hanno risposto solo 68 amministrazioni allo screening dell'assessorato regionale Autonomie locali
Lo screening dell’assessorato regionale alle Autonomie locali della Regione Sicilia sui centodiciassette Enti locali obbligati per legge ad avere istituito l’ufficio stampa, ha evidenziato la “virtualità positiva” dell’ufficio stampa della Provincia regionale, che risulta tra i quaranta uffici stampa in regola con le disposizioni legislative vigenti. A renderlo noto lo stesso organo dell’Ente con una nota.
La comunicazione dell’assessorato regionale alle Autonomie locali evidenzia il rispetto delle direttive dell’Ente Provincia in merito all’istituzione dell’ufficio stampa. Tra le varie delibere di Giunta e di Consiglio provinciale si evidenzia l’applicazione corretta delle norme ed in particolare la delibera di Giunta n. 202 del 21 luglio 2005 art. 159, vede l’applicazione della legge nazionale n. 150 del 2000 art. 9 che regolamenta l’informazione istituzionale con le relative competenze e responsabilità.
Sono solamente 40 gli enti locali siciliani, sui 117 obbligati per legge, ad avere istituito l’ufficio stampa. Il risultato, ancora provvisorio (hanno risposto solo 68 amministrazioni sulle 117 obbligate), viene dall’esito del monitoraggio, avviato dal dipartimento regionale delle Autonomie locali sull’istituzione degli uffici stampa in Sicilia, a distanza di quasi 6 anni dalla legge che ne imponeva la creazione per le Province e i Comuni superiori a diecimila abitanti. -Sono convinta – ha detto l’assessore Chinnici – che dare visibilita’ all’attivita’ della pubblica amministrazione serva a garantire correttezza e trasparenza, trasformando i -palazzi- in case di vetro, nelle quali al centro ci siano gli interessi dei cittadini. Siamo consapevoli che, in questo momento, la normativa sugli uffici stampa negli enti locali non e’ applicata in maniera uniforme, anche a seguito di una sentenza della Corte costituzionale che nel 2007 ha dichiarato l’illegittimita’ di alcune norme, complicando la regolamentazione contrattuale dei profili professionali e il conseguente trattamento giuridico-economico. Proprio per questo abbiamo avviato il monitoraggio e, nel contempo, stiamo facendo un approfondimento normativo di tutta legislazione in materia-.
