Espugnato il Braglia di Modena con il risultato di 1-2 grazie a un autogol di Greco e al primo gol in serie B del giovane reggino Alessio Viola
La Reggina torna alla vittoria che mancava da sei partite (4 pareggi e 2 sconfitte) sul campo del Modena che, invece, non perdeva da sei partite (4 pareggi e 2 vittorie).
Atzori sorprende tutti mandando in campo dal primo minuto il giovane Alessio Viola nel ruolo in cui ci si attendeva l’esordio di Sarno o la conferma di uno tra Zizzari e Campagnacci: ed è proprio il figliol prodigo di Casa Sant’Agata a rendersi protagonista di un’ottima gara al fianco di Bonazzoli, riuscendo anche a segnare il gol del momentaneo 0-2 come ciliegina sulla torta di una prestazione da incorniciare.
Il risultato finale, però, è dovuto senza ombra di dubbio ad altri due protagonisti di questa stagione amaranto: Francesco Acerbi, su cui ormai si sono sprecati tutti gli aggettivi possibili e immaginabili, e il portiere Christian Puggioni, autore di due parate davvero miracolose prima sullo 0-1 e poi sull’1-2, nel finale.
La gara è abbastanza agonistica sin dalle prime battute. La Reggina dà comunque sempre l’impressione di tenere il pallino del gioco e di avere una certa superiorità sugli avversari.
Il primo tempo non ha grandi sussulti fino al 40°, quando su un calcio d’angolo battuto da Barillà, l’attaccante modenese Greco spinge la palla nella sua porta nel goffo tentativo di anticipare Adejo.
La Reggina, così, riesce ad andare al riposo in vantaggio.
Nel secondo tempo il Modena inizia ad attaccare alla ricerca del pari. Al quarto minuto colpisce una traversa e poi al quinto minuto un tiro a colpo sicuro di Greco si infrange su un grandissimo Puggioni: passano appena 120 secondi che la Reggina si propone per la prima volta della ripresa in attacco e trova il gol del raddoppio, con Alessio Viola che chiude una bella azione iniziata da Rizzo che apre per Colombo sulla destra da dove poi arriva l’assist vincente per il 20enne di Oppido Mamertina.
La Reggina ha la gara in pugno, il Modena sembra sparito dal campo. Il 3-0 è sfiorato più volte, ma al 19° minuto una clamorosa ingenuità di Adejo regala ai -canarini- il rigore che Greco trasforma in modo impeccabile riaprendo la gara quando al termine mancano ancora 25 minuti più recupero.
Nei primi minuti dopo il gol, la Reggina sembra non accusare il colpo e va addirittura più volte vicina all’1-3 specie con Colombo. Ma il Modena cresce nel finale, specie dopo il 35°, e prova ad assaltare l’area di rigore amaranto.
I giocatori di mister Atzori si difendono con le unghie e con i denti e all’88° Puggioni è ancora una volta decisivo a salvare il risultato su Mazzarani, già convinto del gol come tutti i tifosi del Braglia e di Sky.
Sono clamorosi, in questa fase, anche alcuni errori dei giocatori di casa che da distanza ravvicinata hanno incredibilmente sparato alto e concluso a lato.
Nei minuti di recupero succede poco, se non una evitabilissima espulsione di De Rose che va a scalciare un avversario nella metà campo del Modena pur sapendo di essere già ammonito: salterà così l’importantissima gara di sabato con la capolista Atalanta ed è un peccato visto quanto il giovane di Cosenza sta facendo vedere di buono.
Adesso la classifica torna a sorridere agli amaranto, da soli al 5° posto e in piena zona play-off. Ma si sente ancora il fiato sul collo di altre sei squadre che seguono a distanza ravvicinata: non è ancora tempo di calcoli visto che alla fine del campionato mancano la bellezza di 16 partite in cui può succedere di tutto.
