Già pronta una lista di candidati, ma Cardile assicura « Nessuno vieta che se ne aggiungano altri». Studenti al voto a fine mese, probabilmente il 28 febbraio
Il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione dell’Università hanno designato, nel corso delle ultime due sedute – che si sono tenute rispettivamente ieri pomeriggio e stamattina- i componenti della Commissione che dovrà riscrivere lo Statuto, così come prescritto dall’art. 2, comma 5, della L. 240/2010, vale della Riforma Gelmini . Sei nominativi li ha ‘sfornati’ il Senato, altri sei il Cda.
I componenti designati dal Senato sono: il prof. Giacomo Maisano, Ordinario di Fisica generale, Facoltà di Scienze mm.ff.nn; il Prof. Francesco Trimarchi, Ordinario di Endocrinologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia; il Prof. Francesco Abbate, Associato di Anatomia anim. dom., Facoltà di Medicina Veterinaria; il Prof. Michele Navarra, Associato di Farmacologia, Facoltà di Farmacia; il Dr. Fabio Todesco, Ricercatore di Restauro, Facoltà di Ingegneria; la Dr.ssa Carmela Rizzo, Personale tecnico amministrativo, Cat. EP.
I componenti designati dal Consiglio di Amministrazione sono: il Prof. Francesco Astone, Ordinario di Diritto amministrativo, Facoltà di Scienze Politiche; il Prof. Antonio Romano, Ordinario di Diritto amministrativo, Facoltà di Giurisprudenza; il Prof. Mario Bolognari, Associato di Disc. etnoantropologiche, Facoltà di Lettere e Filosofia; il Dr. Andrea Buccisano, Ricercatore di Diritto tributario, Facoltà di Economia; la Dr.ssa Valentina Cardella, Ricercatore di Filosofia e teoria del linguaggio, Facoltà di Scienze della Formazione; la Dr.ssa Loredana Tiano, Personale tecnico amministrativo, Cat. EP.
La selezione da parte dei due organi di governo – fanno sapere dall’Ufficio stampa dell’università- è avvenuta su una lista di circa 50 docenti dell’Ateneo, che hanno presentato al rettore Francesco Tomasello la disponibilità certificata per iscritto e l’impegno a far parte della Commissione per la revisione dello Statuto.
Ma la novità più importante , che assume anche un valore simbolico non indifferente, riguarda la scelta dei due studenti che andranno a sedere nell’organismo incaricato di riscrivere lo statuto. Dopo qualche polemica e anche qualche contestazione (vedi articolo in approfondimento), i vertici dell’Università hanno, infatti, deciso di intraprendere la strada più democratica possibile: le elezioni. A fine febbraio, probabilmente il 28, verrà allestito un seggio elettorale ad hoc affinché la componente studentesca partecipi attivamente alla scelta dei due nominativi che faranno parte della Commissione. C’è già una prima rosa di circa 10 nomi, presentati al rettore dalle associazioni universitarie accreditate, ma il direttore amministrativo dell’Università, Pino Cardile, assicura: « Nessuno vieta che si aggiungano altri candidati»
Tomasello è convinto che «la Commissione opererà in maniera incisiva e determinata, nel rispetto più rigoroso dell’autonomia dell’Ateneo, per predisporre il testo dello Statuto con la più ampia partecipazione della Comunità Accademica, attraverso gli strumenti di comunicazione e di confronto che sono stati già approntati».
Sarà anche attivato un organo tecnico di supporto e di consulenza che affiancherà il rettore.
