L’emergenza autostrade al centro del dibattito. Germanà: «Si commissioni il Cas». Che consegna nuovi lavori

L’emergenza autostrade al centro del dibattito. Germanà: «Si commissioni il Cas». Che consegna nuovi lavori

L’emergenza autostrade al centro del dibattito. Germanà: «Si commissioni il Cas». Che consegna nuovi lavori

mercoledì 09 Marzo 2011 - 09:40

Audizione in commissione Lavori pubblici del viceministro Castelli. Lunedì prossimo seduta aperta del consiglio comunale. Via libera agli appalti per la segnaletica sulla A20 e sulla A18 e per le barriere di sicurezza sulla Messina-Catania

Quella delle autostrade siciliane, con un occhio particolare alla Messina-Catania e alla Messina-Palermo, è diventata una vera e propria emergenza. Tragici incidenti, morti, troppo sangue versato su quel maledetto asfalto. E condizioni di sicurezza non degne di un Paese civile. Un caso che è stato al centro dell’audizione svoltasi ieri nella Commissione Lavori pubblici della Camera, alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Roberto Castelli. «Adducendo dati numerici e fatti circostanziati – ha evidenizato Nino Germanà, deputato del Pdl, che da sempre conduce questa battaglia delle autostrade – è emerso l’abisso di sprechi, distorsione e dispersione di risorse che hanno sempre caratterizzato l’operato del Cas che era già stato Commissariato proprio dal 2000 al 2007, cioè negli anni nei quali si sono verificate tutte le irregolarità che hanno determinato la revoca della concessione da parte dell’Anas, a causa delle mancate manutenzioni dal 2000 al 2005 per un importo di circa 50 milioni di euro, che se si considerano anche il 2006 ed il 2007 superano gli 80 milioni di euro. Il lungo elenco dei tratti distintivi della disastrosa attività del Cas è tempestato da errori grossolani, alterazioni e contraffazioni che vanno dall’elevato indebitamento del Consorzio nei riguardi di terzi, al mancato rinnovo delle concessioni per le aree di servizio che ha causato considerevoli perdite di introiti, ma soprattutto è aberrante constatare non solo l’assoluta mancanza sia di investimenti relativi all’incremento dell’innovazione tecnologica, sia di collaborazione tra le strutture esistenti, ma anche il consueto, irregolare affidamento senza procedura di evidenza pubblica della progettazione e della direzione lavori di tutte le autostrade gestite dal Cas con, tra l’altro, gravi ripercussioni economiche sul bilancio dell’Ente.

Germanà ha espressamente richiesto di «conoscere le procedure mediante le quali si intende sanare il quadro delle non conformità rilevate, relativo principalmente alla segnaletica, alla pavimentazione, alla manutenzione del verde nonché anche agli impianti tecnologici, e che ammonta a n. 1062». La proposta è forte: «Procedere alla nomina di un Commissario del Governo che soprintenda alla gestione ed alle opere di risanamento ed ammodernamento che sono ormai divenute improcrastinabili». Dell’emergenza autostrada, tra l’altro, si discuterà anche lunedì prossimo, alle 10: è stata, infatti, indetta una seduta aperta del consiglio comunale dedicata al tema dello stato di fatto e prospettive delle autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Previti, nell’estendere la convocazione anche alla deputazione nazionale e regionale, ha sottolineato che «da molto tempo la Conferenza dei Capigruppo aveva messo in agenda una seduta aperta sulle problematiche delle due autostrade. Gli ulteriori gravi incidenti, anche mortali, hanno imposto una accelerazione alla trattazione dell’argomento».

NUOVI APPALTI DEL CAS

Intanto, alla presenza del commissario straordinario Calogero Beringheli, sono stati consegnati i lavori alle imprese che, a seguito di gara ad evidenza pubblica, si sono aggiudicate l’appalto per la collocazione della segnaletica nelle autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania, e delle barriere di sicurezza nella Messina-Palermo. Gli appalti relativo alla segnaletica se li sono aggiudicati le imprese Sion srl di Gela per la A18 e Chillè Antonino srl di Saponara per la A20. Per le barriere di sicurezza della A20, invece, l’appalto è andato all’impresa Fracasso spa (Ati capogruppo-mandataria) con la impresa mandate I.Me.Va Industria Meccanica Varricchio spa di Benevento. Domani il commissario Beringheli sottoscriverà il contratto di aggiudicazione dell’appalto con la impresa Mercegaglia spa, per la collocazione delle barriere nella autostrada Messina-Catania, per cui, alcuni giorni dopo, i direttori dei lavori Schepisi, Spitaleri e Scorza procederanno alla consegna dei lavori.

«Sono lavori importanti – ha dichiarato Beringheli – per la messa in sicurezza delle autostrade. Ora sta alle imprese dare immediatamente corso ai lavori secondo il disciplinare d’appalto. E’ stato un iter procedurale molto lungo, ma i tempi sono dipesi soltanto dalla normativa sugli appalti. A conclusione dei lavori, gli utenti potranno prendere atto di quanto è stato realizzato. Infine, come convenuto con il Prefetto, ho già deliberato un ulteriore stanziamento di somme dal bilancio dell’ente, per riproporre la pavimentazione nei punti più critici della A18 ed A20, in attesa che la Regione Siciliana finanzi il grande progetto di totale rifacimento della pavimentazione nelle due tratte».

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