L'illuminazione artistica realizzata dai tecnici dell'Ente Teatro. Anche il sipario ha i colori della bandiera italiana. Decorati con il tricolore, anche diversi monumenti cittadini
Sono diventate tricolori le facciate del Teatro Vittorio Emanuele, sia sulla via Garibaldi sia sul corso Cavour. L’effetto (che sarà mantenuto per l’intera settimana) è ottenuto dall’illuminazione artistica, realizzata dai tecnici dell’Ente Teatro di Messina, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. -Il Consiglio di amministrazione e la Sovrintendenza dell’Ente – spiega il presidente Luciano Ordile – hanno voluto che si desse un segno tangibile della nostra partecipazione a una ricorrenza così importante e significativa, unendosi così alle altre iniziative che Comune, Provincia e altri enti hanno voluto proporre alla cittadinanza-.
Il tricolore è in evidenza anche all’interno del Vittorio Emanuele: agli addobbi floreali si accompagna l’enorme bandiera verde, bianca e rossa, grande quanto il sipario. Inoltre, la Biblioteca regionale -Giacomo Longo- ha realizzato nell’ingresso un’interessante mostra (aperta fino a domenica) con libri, documenti d’epoca e altro materiale dedicato all’Unità d’Italia. Tra i tanti documenti, si possono segnalare: un decreto di Giuseppe Garibaldi, nella qualità di comandante in capo delle forze nazionali in Sicilia, in cui si garantisce un premio di 50 ducati a quanti diserteranno dall’esercito borbonico e si uniranno alle nuove truppe (25 giugno 1860); l’Inno di Giovanni Pascoli a Giuseppe Mazzini, pubblicato anche nell’Italia del Popolo di Milano; -Il volontario garibaldino-, poesia di Giovanni Scaglione Fazio, Messina, giugno 1866.
Iniziativa per certi aspetti analoga (vedi foto) quella organizzata dai ragazzi di Generazione Futuro, movimento giovanile di Futuro e Libertà, che questa notte, con un simbolio “assalto futurista” hanno ornato i monumenti delle principali strade cittadine con il tricolore. E’ il caso di Via Garibaldi, Corso Cavour, statua di Ferdinando II di Borbone, monumento ai caduti, statua di Nettuno ecc). “L’idea- spiegano – nasce dalla volontà di dare quel tocco di colore a questa importantissima festa, a nostro avviso non sufficientemente celebrata dall’amministrazione comunale. Contemporaneamente una delegazione di giovani messinesi si è recata alla manifestazione nazionale di Generazione Futuro a Bolzano per testimoniare il valore della ricorrenza”. Iniziative analoghe si sono tenute in tutta la Sicilia e nel resto d’Italia.
