Il ministro alla manifestazione Sì Ponte. “Sarà uno dei monumenti più invidiati e attesi del mondo”
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – “Lo chiamerei il ponte della pace, soprattutto in un momento complicato come questo”, ha detto Matteo Salvini a proposito del progetto Ponte sullo Stretto. Il ministro dei Trasporti è intervenuto alla manifestazione “Sì Ponte” a Messina.
Leader in prima fila per il Sì al Ponte

Ad accoglierlo una piazza Unione Europea piena e tanti esponenti politici che sostengono l’opera. Dal senatore della Lega Nino Germanà, che ha organizzato la manifestazione, alla sottosegretaria Matilde Siracusano di Forza Italia. Ancora: il presidente della Regione siciliana Renato Schifani e l’amministratore delegato della Stretto di Messina Spa Pietro Ciucci, che ha annunciato l’inizio dei lavori entro l’anno.
Salvini: “Opera unica al mondo”

“Non voglio dare scadenze ma farò il possibile perché inizino davvero quest’anno dopo un secolo”, ha aggiunto il ministro Salvini. “Un’opera unica al mondo, che porta lavoro, meno inquinamento, meno code, meno traffico, più acqua, più case sulle due sponde. Una linea metropolitana dello Stretto, come c’è a Roma e a Milano, con 200 passaggi al giorno. Quindi la vita cambierà in meglio, spero che tutti remino della stessa direzione”, ha aggiunto rivolgendosi alle opposizioni.
Sulla guerra: “La politica ci unisca”

Salvini ha ringraziato i messinesi che hanno riempito la piazza per costruire, “a differenza dei manifestanti che dicono sempre no a tutto”. Il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega ha ringraziato i presenti e le forze dell’ordine per aver garantito la pacificità della manifestazione, svolta nella piazza antistante il Municipio di Messina. “Spero che la politica si unisca. Nelle ultime settimane c’è stata una politica litigiosa, rissosa, divisa, spero che almeno lo sviluppo del paese e il lavoro per i giovani unisca la politica. E spero che le opere pubbliche, lo sport, la cultura, l’arte uniscano i popoli e non li allontanino”, ha concluso Salvini parlando della guerra in Medio Oriente.
