Il risultato è frutto di una valutazione esterna eseguita seguendo protocolli predefiniti dall’Istituto nazionale valutazione sistema istruzione. La soddisfazione della dirigente Enza Interdonato
S. TERESA – Il Comprensivo di S. Teresa di Riva è un istituto di eccellenza. A certificarlo, il Nucleo esterno di valutazione. L’organismo è composto dall’ispettrice Rosanna Barbieri, dirigente tecnico in servizio all’Ufficio scolastico per la Calabria; dalla professoressa Patrizia Rizzo e dall’esperto Giuseppe Sconza Testa.
Il risultato è frutto di una valutazione esterna che viene eseguita su scuole scelte a campione seguendo protocolli predefiniti dall’Istituto nazionale valutazione sistema istruzione (Invalsi) e adottati dalla Conferenza per il coordinamento funzionale del Sistema nazionale valutazione (Snv).
Il livello di qualità raggiunto viene certificato dagli ispettori rispetto a standard ben definiti. La valutazione, inoltre, fornisce dati sulle prestazioni, sull’efficacia e sulla produttività in relazione alle risorse investite. Gli esiti forniscono alle scuole, al contempo, elementi e indicazioni per la messa a punto, l’attuazione e la modifica del Piani di miglioramento.
Valutati spazi e documenti
Il nucleo esterno ha valutato gli spazi della scuola, documenti e realizzato interviste individuali e di gruppo a docenti, alunni e genitori scelti a caso. Il giudizio ha premiato l’Istituto comprensivo diretto da Enza Interdonato (nella foto). “Le attività didattiche per gli studenti con bisogni educavi speciali – scrivono gli ispettori – sono di qualità. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educavi speciali e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formavi dei singoli studenti – prosegue il Nucleo di valutazione esterno – è efficacemente strutturata a livello di scuola. Le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educavi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati – conclude il giudizio – sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula”.
La soddisfazione della dirigente
Grande la soddisfazione della dirigente Enza Interdonato: “Persone sempre, al di là di qualsiasi differenza è lo slogan che impera nella nostra scuola e che sempre si vuole professare. Tutti i giorni dell’anno scolastico e in ogni caso”.
La dirigenteha ringraziato poi tutto il personale docente e Ata “che senza pregiudizi e remore si muove con dedizione affinché il principio di equità si sostituisca a quello ingiusto dell’eguaglianza. Vogliamo andare ‘oltre lo sguardo’ e non solo. Vogliamo eliminare gli appellativi che riteniamo riduttivi e insignificanti e vedere solo ed esclusivamente ‘persone’.
Questo – conclude Interdonato – il concetto sul quale devono muoversi i pensieri e i fatti. Fatti che necessitano di pianificazioni basate su azioni concrete, programmazioni forti che si incentrino sulla reale garanzia dei diritti che non possono essere negati e nessuna Persona”.
