Litigò con un vicino di casa e, a causa di una scazzottata, gli ruppe il setto nasale.
Oggi i giudici del Tribunale hanno inflitto due anni e mezzo di reclusione a Salvatore Irrera che doveva rispondere di porto e detenzione illegale di armi, lesioni e danneggiamento.
Salvatore Irrera, al culmine dell’ennesimo litigio con il vicino di casa Antonino Irrera, lo colpi più volte fratturandogli il naso. Quindi, per rendere più efficace l’intimidazione, esplose due fucilate contro la porta d’ingresso dell’appartamento del rivale.
Il pm Claudio Onorati aveva chiesto per l’imputato la condanna a 5 anni di carcere perché il suo comportamento sarebbe stato aggravato dall’utilizzo dei metodi mafiosi. Aggravante però non riconosciuta dai giudici della seconda sezione pen
