Il premio unisce generazioni mature e giovani, classicità e contemporaneità, politica e humanitas, e viene conferito sia ad ex allievi del liceo "La Farina" che si sono distinti nella professione in vari campi culturali, sia ad alunni che si sono affermati di recente in concorsi, gare e certamina nazionali
“E’ una funzione importante quella della scuola ed è rilevante il ruolo degli insegnanti nel trasmettere alle giovani generazioni il patrimonio culturale del passato”. Lo ha ribadito stamani il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, intervenendo a palazzo Zanca, alla cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio “Piero Sgroj”, per ricordare, nel centenario della sua nascita, il grande filologo, grecista e latinista. Alla presenza degli assessori alle politiche scolastiche del Comune, Salvatore Magazzù, della Provincia, Giuseppe Di Bartolo e del preside del “La Farina”, Pio Lo Re, è stato affermato come, nel nome di Piero Sgroj, tanti giovani di valore credano nell’esercizio dello studio e dell’impegno culturale e tengano alto con i loro successi, il nome della scuola e della città. Il premio infatti unisce in uno stretto legame, generazioni mature e giovani, classicità e contemporaneità, politica e humanitas, e viene conferito sia ad ex allievi del liceo che si sono distinti nella professione in vari campi culturali, sia ad alunni che si sono affermati di recente in concorsi, gare e certamina nazionali. La cerimonia, che si è tenuta nel Salone delle Bandiere del Comune, ha visto la partecipazione delle autorità messinesi e francavillesi (Piero Sgroj nasceva a Pisa il 16 gennaio 1910 da un’illustre famiglia di Francavilla di Sicilia), e di alunni, docenti, personale amministrativo, genitori e professionisti ex alunni del liceo.
