Pronto lo sciopero dei lavoratori, alcuni dei quali rischiano una rivisitazione contrattuale. Intanto l’Anas aggiudica i lavori per le rotonde allo svincolo di Milazzo
Si è svolta una partecipata Assemblea dei lavoratori delle Autostrade Siciliane indetta da tutte le sigle rappresentative. Alla base della contestazione diverse questioni, tra le quali l’adeguamento del contratto voluto dal commissario Anna Rosa Corsello. Proprio sull’argomento si sono tenuti a Palermo due tavoli di concertazione, il primo 12 giugno e l’altro ieri, alla quale hanno partecipato alcune rappresentanti sindacali e il commissario dell’ Agenzia che si occupa del rinnovo dei contratti dei regionali, Claudio Alongi. «Si tratta di sigle che non hanno né titolo, né rappresentatività – ha commentato il segretario aziendale della Ugl Trasporti, Angelo Passeri -. Per questo non riconosciamo gli effetti scaturiti da tale confronto».
Forti dell’unità sindacale, Ugl, Cgil, Cisl, Uil, Cub, Cisal, Lata, Sil e Snada andranno avanti nella battaglia a fianco dei lavoratori che a giorni entreranno in sciopero. «Ormai non si può andare avanti, ci troviamo in una situazione di autentico abbandono – riferisce Angelo Passari, segretario aziendale UGL Trasporti, uno dei portavoce dell’assemblea dei lavoratori -. Come abbiamo più volte ribadito più che un commissario straordinario qualsiasi serve un impegno straordinario».
Intanto è stata ufficializzato l’avvio dei lavori per l’installazione di tre rotonde allo svincolo di Milazzo. A tal riguardo è stata trasmessa una nota del consigliere, Massimiliano Branca: «Finalmente, dopo numerose battaglie politiche con raccolta di firme e dibattiti in consiglio e commissione provinciale, con i rappresentanti dell’ Anas, sono stati aggiudicati che regolamenteranno il traffico tra lo svincolo autostradale di Milazzo e l’intersezione con l’asse viario»
