Parco Quasimodo. Si è concluso il secondo appuntamento con "Incontri culturali"

Parco Quasimodo. Si è concluso il secondo appuntamento con “Incontri culturali”

Parco Quasimodo. Si è concluso il secondo appuntamento con “Incontri culturali”

martedì 11 Dicembre 2012 - 12:53

Per l’occasione sono state discusse due tesi, una di Carlo Barbera, "Regesto degli atti di Società, Tribunale di Commercio di Messina 1825 – 1885” e l’altra di Giuseppe Campagna “Attività minerarie nella Sicilia tardo medievale”

Si è svolto Venerdì 7 Dicembre 2012 presso l’Antica Torre Saracena di Roccalumera il secondo appuntamento del ciclo di “Inconri culturali – Dicembre 2012” organizzato dalla Sede Comprensoriale “Archeoclub area jonica – Onlus” di Archeoclub d’Italia.L’incontro “Le attività produttive nella riviera jonica messinese” è stato organizzato in collaborazione con il “Parco Letterario Salvatore Quasimodo” e si inserisce all’interno del Ciclo Archeoclub “Laureando il Territorio” volto alla promozione delle tesi di laurea che studiano il territorio jonico della Provincia di Messina.

Per l’occasione sono state discusse due tesi, una di Carlo Barbera, “Regesto degli atti di Società, Tribunale di Commercio di Messina 1825 – 1885” e l’altra di Giuseppe Campagna “Attività minerarie nella Sicilia tardo medievale”. Dopo i saluti di rito del presidente della sede comprensoriale dell’Archeoclub, l’arch. Mimmo Costa, del Sindaco del Comune di Roccalumera, avv. Gianni Miasi, del presidente del “Parco Letterario S. Quasimodo”, avv. Sergio Mastroeni e dal presidente dell’Osservatorio BBCC dell’Unione dei Comuni delle Valli Ioniche dei Peloritani, avv. Filippo Brianni, è stata presentata la tesi di Carlo Barbera, noto artista del comprensorio, relativa ad una importante ricerca condotta sul “Tribunale di Commercio di Messina” dopo
la Restaurazione e subito dopo l’Unità d’Italia (periodo 1825 – 1885). Lo studio comprende due aspetti: uno discorsivo, in cui si fa un breve accenno alla storia del periodo e l’altro relativo all’analisi della situazione locale, facendo riferimento ai documenti trovati durante le ricerche che vengono dettagliatamente catalogati e stampati all’interno del lavoro. La ricerca condotta dimostra come Messina e la sua provincia – in particolare anche la zona jonica – fosse una città molto intraprendente dal punto di vista economico e come la sua “vitalità” sia stata lentamente ostacolata, prima dai Borboni e successivamente dai Governi Unitari, fino ad arrivare all’annientamento totale subito dalla città a causa del terremoto del 1908.

L’altra tesi oggetto di studio è stata quella di Giuseppe Campagna, storico del territorio, relativa ad una ricerca riguardante le attività minerarie nella Sicilia tardo medievale. Il lavoro è stato strutturato in tre capitoli: il primo tratteggia brevemente lo studio dell’attività di ricerca mineralogica nell’antichità; il secondo approfondisce la ricerca mineraria nell’Europa medievale, con attenzione anche alla legislazione che ne regola l’attività ed infine il terzo capitolo che studia le miniere siciliane, partendo dalla
testimonianze dei geografi e viaggiatori arabi, ed analizza, soprattutto nel periodo tardo medioevale, le concessioni di ricerca emanate dalla corona a favore di svariati personaggi che intrapresero tale attività. Il rilascio della concessione statale era, infatti, premessa imprescindibile per l’avvio dell’attività di ricerca mineralogica, facendo parte le miniere delle regalie di Stato. Da tali fonti emerge che il territorio a maggior rilievo mineralogico nel periodo esaminato, fosse per la Sicilia la zona del messinese, e soprattutto i territori di Fiumedinisi, Alì, Monte Scuderi e l’alta Val d’Agrò. Di particolare interesse i riferimenti alla ferriera di Fiumedinisi e alle miniere di Allume, attorno alle quali nacque il primo nucleo urbano di Roccalumera.

I prossimi appuntamentisi svolgeranno Venerdì 14 Dicembre, ore 17,00 presso il Palazzo della Cultura di Santa Teresa di Riva con il tema “Giovanni Pennacchio e la tradizione bandistica jonica”. Sabato 15 dicembre invece a Nizza di Sicilia alle ore 17 continua la trilogia della serie “Incontri Culturali Nizzardi…aspettando il Natale” con il secondo incontro in programma organizzato in collaborazione con l’Associazione ”Nizza per tutti”: “Viaggiatori stranieri in Sicilia tra il XVIII e il XIX secolo” con la partecipazione di Mario Bolognari, Carmelo Duro, Paola Labbadessa e Simone Paratore.

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