La Regione getta il salvagente per Messina e stanzia un fondo da 40 milioni di euro

La Regione getta il salvagente per Messina e stanzia un fondo da 40 milioni di euro

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La Regione getta il salvagente per Messina e stanzia un fondo da 40 milioni di euro

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venerdì 28 Dicembre 2012 - 14:58

Il provvedimento varato dalla giunta dovrà adesso passare dall’Ars per la definitiva approvazione, ma al commissario straordinario di Palazzo Zanca Croce basterà l’atto approvato dall’esecutivo regionale per apporre la propria firma sul bilancio di previsione 2012

Sono da poco passate le 15 quando la buona notizia che da giorni si attendeva da Palermo è arrivata. La giunta Crocetta ha stanziato un fondo salva-comuni da 40 milioni di euro, che serviranno al Comune di Messina per chiudere il bilancio di previsione 2012 e scongiurare così il dissesto. Il provvedimento varato dalla giunta dovrà adesso passare dall’Ars per la definitiva approvazione, ma al commissario straordinario di palazzo Zanca, Luigi Croce, basterà l’atto approvato dall’esecutivo regionale per apporre la propria firma sul documento di previsione del Comune di Messina, sulla sua scrivania già da giorni. Una volta firmato, il bilancio sarà immediatamente trasmesso al Collegio dei revisori dei conti, che dovranno visionarlo in tempi record per emettere il parere tecnico e mandarlo in commissione bilancio , la quale tornerà a riunirsi lunedì mattina in seduta ordinaria, ma anticipata di un’ora rispetto al consueto orario. Subito dopo la commissione, avrà inizio la maratona in Consiglio comunale, che proseguirà ad oltranza sino a quando l’Aula non voterà il documento contabile, necessario per garantire la prosecuzione di tutta una serie di servizi che altrimenti verrebbero interrotti dal primo gennaio 2013. Per approvare il bilancio ci sarà tempo sino alle 23,59 di lunedì, dopo potrebbe essere troppo tardi. Per i consiglieri si preannuncia un 31 dicembre coi botti.

IL BILANCIO DELLA REGIONE

Il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e l'assessore all'Economia Luca Bianchi, comunicano che è stato approvato il bilancio provvisorio della Regione.

«Com’era stato annunciato in fase di dichiarazioni programmatiche del Presidente – si legge in un comunicato – è previsto un risparmio di circa un miliardo di euro, che sarà effettuato attraverso un'oculata riqualificazione della spesa e un incremento reale di previsione di entrata. Viene mantenuta la spesa sociale con particolare riferimento alla sanità, all'istruzione, alla famiglia, soggetti svantaggiati, le imprese, precari, forestali, le isole e il trasporto terrestre e marittimo, enti locali. E’ stato avviato il processo per l'attuazione dell'art 33 dello Statuto, che prevede che le imprese che hanno stabilimenti nel territorio della regione e sede legale all'esterno di essa, paghino le tasse in Sicilia per la parte del reddito prodotto nell'isola.

« L'iter procedurale del bilancio prevede oggi stesso l'invio all’Ars del documento finanziario, che dovrebbe essere approvato nella seduta di domani».

Dalla Regione confermano,infine, che è stata approvata anche «la norma "salva Messina" che si inserisce nel quadro degli interventi in favore dei comuni che hanno attivato la procedura di pre – dissesto ai sensi del decreto legge 174/2012». (Danila La Torre)

12 commenti

  1. rispetto molto i commenti del sig.SAJA per la sua competenza, tuttavia le sue PROFEZIE burocratiche improntate allo scetticismo sono state errate : il fondo da 40 milioni e’ stato concesso e come asserivo io croce non era un fesso, del resto chi non sbaglia? tutti..
    ed ora?Le solite cassandre del malaugurio..”si ma non serve a nulla, siamo degli incapaci,bla bla bla..i soliti b….classico!! buon anno ne abbiamo bisogno..e poi si vede..se si muore..meglio dopo.

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  2. Mi auguro comunque che i responsabili dello sfascio contabile di palazzo Zanca non la passino liscia.

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  3. Bisogna dare atto che finalmente un politico di nome Crocetta ha dato seguito con atti concreti agli impegni che aveva assunto con il Commissario Croce e, per esso, con tutta la cittadinanza messinese malgrado le enormi difficoltà di carattere economico finanziario in cui si barcamena anche la Regione Siciliana.Certamente i 40 milioni di trasferimenti assegnati – per quanto apprezzabili – rappresentano comunque un prestito che il Comune di Messina dovrà restituire in 20 anni.Quindi una volta che sarà approvato il Bilancio di Previsione 2012 ed il Pluriennale 2012/2014,anche se riusciremo ad evitare il dissesto finanziario prepariamoci comunque a dover sostenere per molti anni consistenti sacrifici che speriamo servano a risanare finanziariamente il Nostro Ente locale.

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  4. Il vento è cambiato….Finalmente equità per Messina…..Grazie Presidente Crocetta……i tuoi predecessori hanno portato solo distruzione per Messina…..Sei il Presidente che riporta ai messinesi la speranza di rinascita.
    Messina è stata spogliata, tagliata, svuotata…..è giunto il momento di ridare a questa città ed a questa provincia la sua storica identità…..ridare un’anima ai tanti messinesi(comunque una minoranza) che rinnegano la loro storia, la loro appartenenza, e non nutrono alcun amore per Messina.
    Buon anno a tutti, speriamo che il nuovo anno porti cose buone.

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  5. Sono contento, ma non esito a sostenere che solo quando il decreto sarà convertito in legge ed avrà il bene placido sia dal “commissario Governativo” sotto il profilo della legittimità e dalla Corte dei conti sotto il profili contabile, la “minestra è ben cotta”. Croce non è un fesso, ma certamente non è un politico. Una legge apposita ed esclusiva per Messina, con tantissimi comuni siciliani, Milazzo compreso e la regione siciliana inclusa con l’acqua alla gola, mi lascia timoroso e perplesso anche se la nostra provincia ha dato il Suo enorme contributo per la elezione di Crocetta a governatore della regione Sicilia. Mi ritengo un tecnico per cui baso le mie convinzioni su aspetti reali e concreti. Aspettiamo, pertanto, che il decreto passi al vaglio dell’assemblea regionale prima e successivamente dal “Commissario governativo e dalla Corte dei Conti, . Da messinese mi auguro che i 40 milioni di euro arrivino a Messina per consentire al dr, Croce di “tirare a campare” ma certamente non risolveranno la crisi di una città nel dissesto più profondo. Ne riparleremo il 2 gennaio 2013. Intanto auguri per tutti, operatori sociali ed anziani di casa serena compresi.

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  6. sono contento! finalmente la soluzione che ci voleva (caro manuel io ti avevo risposto sulla soluzione). Chi negava che i debiti fossero da mettere a bilancio ha avuto una …prima risposta. in sostanza senza sti soldi avremmo avuto un altro anno con il bilancio del comune “virtuoso” e nessun servizio: bravo croce, bravi i tuoi collaboratori, gli altri, per favore, almeno tacciano.

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  7. caro amico mio visto che i complimenti da me x lei in altra notizia non li ha commentati sono qui adesso per porgerle i sensi della mia profondissima stima ed invocarle ancora una volta di prendere posizione nri confronti dei dirigenti presenti al comune nel settore che lei per tanti anni ha diretto.
    A nome ddi colleghi dei servizi sociali le formulo i migliori auguri per l anno nuovo.
    F.to

    il suo asso (di bastoni)

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  8. totonno a parte il nik -)) condivido ed apprezzo il tuo commento.Sarebbe auspicabile da parte dei nostri concittadini, pur conoscendo le nefandezze politiche che ci ha portato a questo sfascio, un minimo di ottimismo, mettendo da parte per una volta il solito sterile e “buddacesco vittimismo” dei siamo sempre i peggiori..gli AUTOCASTRATORI per eccellenza, non per nulla i cugini ci chiamano “missinisi babbi”. buon 2014

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  9. fra un paio di anni…
    altro salvagente…….???

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  10. I politici sono persone per bene.
    Dopo mangiato si lavano i denti.
    I supermercati hanno esaurito le scorte in magazzino di dentifrici e spazzolini, perchè il loro denti veri e finti avranno tanto da mangiare con 40 milioni di euro a disposizione.
    Se qualcuno dovesse pensare che i servizi pubblici miglioreranno se lo tolga dalla testa, i politici non sono fessi.

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  11. più che salva comuni e salva Messina, si tratta di azioni salva politici che hanno devastato la città con le loro gestioni dissennate e che meriterebbero ben altro.

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  12. Si tratta di un passo che non porterà alla salvezza se le “eventuali” risorse saranno impegnate dal Comune per coprire buchi vari. E’ necessario prevedere queste somme in entrata non a copertura delle spese effettuate con il bilancio 2012 (anche perchè di cassa e competenza 2013) ma per la ristrutturazione delle società partecipate e dei servizi sociali. Altrimenti tra qualche mese si tornerà al punto di partenza!! Io la penso così.

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