Dal tavolo regionale via libera alla candidatura a Messina della consigliera del Pd. Da Avs a M5S, Controcorrente e +Europa. Si sfila Italia Viva di Musolino
MESSINA – Adesso c’è il via libera del centrosinistra. Antonella Russo, scelta dalla Direzione provinciale del Pd, è la candidata a sindaca di Messina. Le forze politiche del campo progressista (Partito democratico,
Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Controcorrente e +Europa) hanno ufficializzato la candidatura dell’avvocata per le elezioni amministrative del prossimo maggio. Si sfila la Casa riformista, ovvero Italia Viva della senatrice Dafne Musolino. I rumors parlano di un suo avvicinamento al candidato di centrodestra Marcello Scurria.
“Messina non è condannata a scegliere tra deluchismo e un centrodestra che governa a Palermo e a Roma”
Questa intanto la nota del tavolo regionale: “Consigliera comunale del Partito democratico, avvocata e componente della segreteria regionale del Pd con delega a salute e sanità, Antonella Russo unisce esperienza istituzionale, competenza professionale e solidità etica. In questi anni ha praticato ascolto delle comunità, rigore nell’analisi dei problemi e concretezza nelle proposte, dimostrando capacità di sintesi e di governo. La candidatura è stata ratificata congiuntamente nei tavoli provinciale e regionale della coalizione al termine di un confronto programmatico. Il percorso condiviso ha definito priorità chiare per la città, in continuità con il lavoro svolto sul territorio: rafforzamento dei servizi pubblici, diritto alla salute, politiche sociali più giuste, attenzione ai quartieri, opposizione al Ponte sullo Stretto, sviluppo sostenibile e lavoro di qualità”.
Viene evidenziato: “Messina non è condannata a scegliere tra deluchismo e un centrodestra che governa a Palermo e a Roma producendo effetti evidenti e negativi su Sicilia e Paese. Un’alternativa esiste: più giustizia sociale, diritti, qualità amministrativa e sviluppo sostenibile. Le forze progressiste si presentano unite attorno a una candidatura che nasce dal lavoro comune e offre alla città una proposta di governo netta e credibile”.
La candidata: “Darò voce a tutte le anime del centrosinistra. E porterò con me il valore delle battaglie femministe”
“Ringrazio il mio partito, gli alleati e i dirigenti per la fiducia e per il lavoro condiviso. È un orgoglio assumere questo impegno per il futuro di Messina. Ho sempre vissuto la politica come servizio, con lealtà istituzionale e responsabilità, mettendo al centro il lavoro comune”. Così Antonella Russo dopo l’approvazione da parte del tavolo regionale.
E ancora: “Credo in un governo fondato su dialogo strutturato, processi aperti e responsabilità condivise: dalle delibere ai diritti, ogni scelta racconta i valori di una comunità. Siamo fieramente progressisti:
responsabilità e identità devono camminare insieme, con autorevolezza costruita sul merito e guidata dall’ascolto. Allo stesso modo, una coalizione è davvero una forza quando nessuno è ospite: la pluralità delle voci è una ricchezza se si traduce in responsabilità condivisa e in un’unità che non annulla le differenze sacrosante. E l’impegno che accolgo formalmente oggi è nel rispetto di chi nei valori di questo campo largo si riconosce e sostiene uno dei soggetti che lo compongono e le sue peculiarità. Rispetto che sempre estrinsecherò dando spazio, ascolto e voce a tutte le anime del centrosinistra”.
Conclude la consigliera e ora candidata: “Messina ha diritto a una politica seria e competente, fondata su legalità, trasparenza ed etica pubblica. Porto con me il valore delle battaglie femministe: diritti come conquiste e uguaglianza sostanziale come misura della qualità democratica. È questo l’impegno che assumo davanti alla mia città”.
Il nodo del Pd spaccato a Messina
Antonella Russo è stata scelta per un solo voto, 16 a 15, in una Direzione provinciale del Partito democratico particolarmente tesa. Il primo compito sarà quello di ricucire lo strappo con il consigliere Alessandro Russo, che avrebbe voluto candidarsi e ha perso l’opportunità per un voto.
Altro compito ancora più delicato quello di convincere il popolo deluso e sfiduciato del centrosinistra, contrapponendosi per giunta alle corazzate di Basile e Scurria. La distanza tra le forze progressiste e i cittadini è grande. E sarà la sfida più importante per la candidata.
