Avviate le procedure amministrative per la riscossione forzata dei crediti non corrisposti. Sul crollo Boccetta, l'azienda informa di aver dato subito attivato le procedure di intervento
Come anticipato qualche tempo nella lunga intervista realizzata con il presidente dell’Amam Tanino Sutera l’azienda acque meridionali dà inizio alla “guerra ai morosi”. Sono infatti state approvate le procedure amministrative per il recupero forzato dei crediti: ricordiamo che i potenziali introiti che l’azienda ha “in giro” si aggirano intorno ad un totale di circa 62 milioni di euro.
Nel corso della scorsa seduta, il Cda aveva stabilito di adottare le maniere forti per ridurre il numero degli utenti che non hanno ancora saldato il loro debito con l’azienda acque, in particolare con riferimento ai grossi condomini ed agli istituti scolastici. E adesso dalle parole si passa ai fatti.
L’Amam comunica inoltre di essere intervenuta tempestivamente sul crollo che si è verificato martedì scorso sul viale Boccetta. A cedere è stato un cunettone fognario. L’Azienda ha provveduto subito ad affidare l’intervento di ripristino stanziando trentamila euro. I lavori dovrebbero protrarsi al massimo per una decina di giorni.
(foto Dino Sturiale)
