L'ultimo atto di Luigi Croce ed il primo di Renato Accorinti

L’ultimo atto di Luigi Croce ed il primo di Renato Accorinti

L’ultimo atto di Luigi Croce ed il primo di Renato Accorinti

venerdì 28 Giugno 2013 - 14:29

Il sindaco firma una determina di nomina di Giunta ed assessori, il commissario un incarico per l'avvocatura. A distanza di qualche minuto

La prima determina firmata da Renato Accorinti come nuovo sindaco di Messina? La nomina degli assessori e del vicesindaco. L’ultima del commissario straordinario Luigi Croce? Una causa che vede contrapposti il comune di Messina ed un privato. Due atti firmati probabilmente a distanza di qualche minuto. Il passaggio di consegne tra le due amministrazioni, quella commissariale e quella della nuova giunta, è avvenuta così.
Luigi Croce si congeda dalla città della quale è stato commissario (e prima ancora procuratore capo) con la consueta serie di delibere di giunta (ne ha approvate 539 dall’inizio dell’anno, in media con il lavoro che avrebbe svolto un normale sindaco), l’ultima delle quali è relativa ad un contenzioso del comune di Messina contro un privato, firmata il 25 giugno, probabilmente solo qualche minuto prima di consegnare la fascia tricolori al nuovo primo cittadino Renato Accorinti.
L’ultima determina commissariale, invece, risale al 20 giugno: la numero 54 in cui “ruota” gli incarichi dirigenziali di Maria Canale, Riccardo Pagano e Domenico Manna. E infatti, dalla 55 cessa la dicitura “determina commissariale” ed è sostituita da “determina sindacale”. La prima delle quali, firmata da Accorinti il 25 giugno in tardo pomeriggio, riguarda proprio la nomina di giunta e vicesindaco.
Risale al 20 giugno, invece, l’ultima ordinanza da commissario di Croce, la numero 157, e riguarda la revoca di una precedente ordinanza che impediva la balneazione in zona Ganzirri.
Curiosamente, uno degli ultimi atti del commissario è una revoca in autotutela di una determina da lui stesso firmata qualche giorno prima: il 10 giugno, Croce firma la determina 49 che ha per oggetto la nomina del Responsabile unico del procedimento per “lavori e forniture di beni e servizi per l’espletamento di tutte le attività di polizia mortuaria, compresa la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali e speciali con la sola esclusione della pulizia e cura del verde”. Il 13 giugno, però, Croce la ritira in autotutela: Perché? “a seguito di ulteriore istruttoria, la stessa appare carente di motivazione”.

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