Il volume scritto dall'appassionato storico dell'auto racconta la storia delle “Coppa Colle San Rizzo” e “Coppa di Natale” sarà presentato questa sera a Villa Cianciafara
MESSINA – Le cronoscalate messinesi rivivono nel libro di Rubino che sarà presentato sabato 25 giugno a Villa Cianciafara alle ore 19. Il volume scritto dall’appassionato storico Nuccio Rubino dell’auto in un’iniziativa anche con fini di beneficienza promossa dall’Automobile Club peloritano con il supporto di Aci Storico e l’impulso della Delegazione Aci Sport Sicilia.
Alla presentazione interverrà l’autore che dialogherà con i presenti, ma ci sarà anche un altra figura autorevole come l’esperto storico e storiografo dell’automobilismo, Rino Rao. Farà gli onori di casa il Presidente dell’Automobile Club Messina Massimo Rinaldi, che ha scritto la prefazione del volume.
Cronoscalate messinesi
Le copie di “Cronoscalate Messinesi”, pubblicato in serie limitata da Aci Storico, saranno regalate saranno regalate all’Associazione Amici dei Bimbi in Corsia per ricavarne delle offerte da destinare alle attività che la stessa svolge all’interno dei reparti pediatrici del Policlinico di Messina.
Due corse testimoni del loro tempo, rimaste nella memoria degli sportivi, ma anche della gente che le ha vissute come evento di costume, “Coppa Colle San Rizzo” e “Coppa di Natale”, raccontate sotto diverse prospettive, con particolare attenzione agli aspetti sportivi ed agonistici di cui sono stati protagonisti piloti e vetture che hanno scritto pagine importanti della storia dell’automobilismo sportivo.
ABC (Amici dei Bimbi in Corsia) è un’associazione che si dedica al gioco ed all’ascolto dei bimbi ricoverati e dei loro genitori presso i reparti pediatrici del Policlinico di Messina; donazione di giocattoli, arredi ed accessori utili ai piccoli pazienti ed ai loro genitori. Varie sono le iniziative curate dall’Associazione, come “Ospedali Dipinti”, creazione di zone giardino, altre attrezzate per la “Pet Terapia”, lo stimolo ad attività creative e ludiche per tutti i bimbi. L’associazione si occupa anche più piccoli delle fasce “deboli” nelle realtà cittadine.
