La seconda guerra mondiale e la pandemia i sui ricordi più brutti; figli, nipoti e pronipoti le gioie più belle
MESSINA – Comunità in festa nel villaggio Minissale per i 100 anni di Maria Fumo. Ai familiari si è aggiunta L’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Liana Cannata insieme al presidente della II Municipalità Davide Siracusano per formulare gli auguri per il lusinghiero e prestigioso traguardo raggiunto. I festeggiamenti hanno avuto luogo presso l’abitazione della signora Fumo nel pomeriggio e sono stati aperti da un momento di preghiera officiata dal parroco Antonio Salvo. La signora Maria è nata il 22 febbraio del 1923, si è sposata giovanissima e dal matrimonio sono nati 4 figli, 3 maschi (Benedetto, Giovanni, Rosario) e una femmina, Nunziata. Ha sempre abitato nel villaggio Minissale, dove è molto conosciuta. Ad un certo punto della sua giovane vita, però, ha dovuto superare un momento molto difficile, crescendo i suoi figli da sola e per questo non le sono mancati i momenti di sconforto, nonostante tutto è andata avanti superando con coraggio le grandi difficoltà che le si sono presentate. La sua mente va alla seconda guerra mondiale. Grazie alla sua forza è riuscita a sopravvivere. Un’ultima grande difficoltà è stata costituita dall’allontanamento dai nipoti a causa del Covid. Ma, nonostante la sua fragilità, è riuscita a superare anche la pandemia. Maria ha 8 nipoti e 14 pronipoti, la sua gioia più grande. Alla cerimonia hanno preso parte tutti i familiari, dai figli ai pronipoti unitamente a chi ha avuto il piacere di conoscerla e il consigliere della II Municipalità Giovanni Danzi che ha omaggiato Maria con un dono floreale. L’Assessore Liana Cannata ha portato gli auguri a nome del sindaco Federico Basile alla signora Maria Fumo
