La pioggia ha in parte condizionato la Pasquetta, ma non sono mancati i visitatori mordi e fuggi. Si conferma la previsione per un 2023 da record
TAORMINA – Pasqua e Pasquetta hanno confermato le previsioni secondo le quali per Taormina il 2023 potrebbe essere un anno record, da un milione e trecentomila presenze. La città, a partire dal Corso Umberto, il suo salotto buono, è stata invasa da turisti (si sono visti anche gli stranieri) e dai visitatori mordi e fuggi. Buone le presenze negli alberghi, che hanno fatto registrare una discreta percentuale di camere occupate; un po’ meno quelle nei ristoranti a causa del maltempo che ha segnato in parte il lunedì dell’Angelo. Nei prossimi giorni sarà possibile avere un quadro più dettagliato.
Pieni i parcheggi Porta Catania e Lumbi, che in simili giornate stentano a contenere l’elevato numero di auto che giunge nella Capitale siciliana del turismo. Da metà giugno sarà possibile usufruire di un’altra area adibita a parcheggio, che è quella di Piano Porto. Si conta invece di riaprire per il ponte del 25 aprile la Funivia, chiusa per consentire i lavori di revisione straordinari trentennali. Il lunedì di Pasquetta non ha fatto registrare il boom nelle località di mare del comprensorio jonico: il flusso è stato frenato dalle condizioni meteo non ottimali. Per la prima tintarella stagionale, a Taormina come a Giardini Naxos e gli altri centri rivieraschi, l’appuntamento è rinviato al ponte del 25 aprile.
Va tuttavia evidenziato che le prenotazioni negli alberghi di Giardini Naxos non sono mancate, le strutture aperte hanno fatto registrare buone presenze. Felice risveglio dall’inverno per Letojanni, dove sono state riaperte molte seconde case. Discrete le presenze nei bed & breakfast, negli alberghi e nelle case vacanza.
