Come si presentava fino a ieri il basolato lavico del villaggio. Eccolo dopo la colata di catrame sulle buche
Di Silvia De Domenico
MESSINA – Il villaggio della zona nord si è svegliato con l’odore del catrame. Una squadra di operai ha rattoppato qua e la le grosse buche che si erano formate lungo la strada che va dalla chiesa di Torre Faro al Pilone.

La pavimentazione era dissestata da anni, logorata dal passaggio di auto, bus e mezzi pesanti. Un basolato lavico che era stato posizionato in un’area che doveva essere pedonale, ma di fatto lo è soltanto in alcuni periodi dell’anno e in determinate fasce orarie. Ecco la differenza, in video, fra le condizioni delle vie Palazzo e Torre fra ieri e oggi.


La “pezza” è peggiore del buco!! La situazione del basolato dissestato sussiste da anni, con varie persone che hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere.
Trovo vergognoso continuare a definire Torre Faro come “il più bel borgo marinaro” se non si prendono provvedimenti e non si fa in modo di ripristinare (e mettere in sicurezza) tutto il basolato lavico. Non esistono cinque metri lineari integri!
Anche la “toppa” della posa di qualche secchio di asfalto, fatta in quel modo approssimativo, non serve a nulla.
esatto cosi si fa
che vergogna messinesi
Però con i soldi risparmiati hanno fatto una bellissima cosa: le palme sulla spiaggia a capo peloro. E vai, messinesi…
Ha perfettamente ragione il lettore che mi ha preceduto…. dalla foto addirittura si nota vicino al catrame approssimativo, un altro pezzo di pavimentazione crepato che necessitava lo stesso rattoppo alla meno peggio 😱….soldi sprecati per rozzi lavori che niente hanno a che vedere con la dovuta manutenzione delle strade …….e poi manifestano per il no ponte…..manifestate seriamente per le vere problematiche del più bel borgo marinaro che già senza ponte ha evidenti e notevoli criticità 😖!!!!!
Ma toglierlo e rifare la strada come era una volta? no vero? Il basolato era stato predisposto in un’ottica di una perenne isola pedonale che non è mai partita a causa di una nuova strada che non è mai stata creata. così come pure la piazza dell’angelo sarebbe da radere al suolo e rifare da capo. il prato in erba sintetica che ovviamente è tutto rovinato, la pavimentazione di legno che ovviamente col sale è tutta rovinata e non c’è manutenzione, quella recinzione davanti le scale che dovevano servire da accesso a un porticciolo per dei battelli turistici che non sono mai partiti, la “biglietteria” che è servita solo ai nonni per giocare a carte al fresco. insomma in poche parole tutta quella zona è da rifare. non ha motivo di essere così com’è adesso. r
Visto che finalmente abbiamo un Sindaco normale ( cit. Marco Olivieri) insisto nel suggerirgli di farsi un giro della città tutte le mattine prima di andare in ufficio. ( del resto in ufficio ci sono il direttore generale, il segretario generale i dirigenti le P.O. – no queste no- che pensano loro a fare andare avanti la macchina burocratica amministrativa). Lei si occupi della sua città. La guardi tutte le mattine e poi rientrando in ufficio pensi a quello che ha visto e rifletta se è un bel vedere……….. Poi si metta a lavorare!!!!!
QUELA BASOLATO SI DEVE TOGLIERE TUTTO !!!! E POSARE UN ASFALTO DEGNO DI QUESTO NOME …. E FARE PAGARE LE SPESE AL GENIO DELLA BRILLANTE IDEA