La famiglia chiede chiarezza sulle cure durante il ricovero. Sotto choc la comunità di Galati
GALATI MAMERTINO – Saranno celebrati domenica mattina alle 11 nella chiesa Madre i funerali di Jerry Fabio, morto a 48 anni in ospedale, durante un trattamento sanitario obbligatorio. Uno choc per la comunità nebroidea e la sua famiglia. Jerry si è spento a 48 anni, lasciando una compagna, una figlia ed altri due bambini dei quali si prendeva cura come fossero suoi.
Tutto è successo mercoledì scorso. Jerry, che era stato un cura per disagio psichico, ha avuto una dura reazione che ha spinto a richiedere l’intervento del trattamento sanitario obbligatorio. Portato all’ospedale di Sant’Agata Militello, è morto durante la notte.
La famiglia ha sporto denuncia, nel tentativo di chiarire i contorni di questa tragedia. La Procura di Patti ha quindi avviato una inchiesta per fare luce su quel che è accaduto in quelle ore. Il caso è nelle mani del sostituto procuratore Andrea Apollonio che ha chiesto l’acquisizione della documentazione medica. Il magistrato vuole anche capire cosa esattamente ha stroncato il cuore dell’uomo e per questo ha chiesto alla dottoressa Elvira Ventura Spagnolo di effettuare l’autopsia ed eventualmente di approfondire, se necessario, con altri esami specifici.
Oggi il corpo di Jerry dovrebbe essere restituito alla famiglia e tornare a Galati dove a dirgli addio saranno in tanti, durante la messa celebrata da padre Vincenzo Rigamo.
