Per FP Cgil FP Cisl e Uil Fpl, compiuto importante passo avanti. Importante l’apporto del prefetto Alecci. Nuovo confronto fissato per Giugno per chiudere la questione
-Abbiamo ottenuto risultati importanti che adesso però vanno consolidati definendo il nodo dell’accreditamento-. Questo il commento di Clara Crocè, Saro La Rosa e Giuseppe Calapai, segretari generali di FP Cgil Cisl Fp e Uil Fpl a margine dell’incontro che si è svolto presso l’Assessorato regionale alla sanità sulla vertenza Società Servizi Riabilitati (SSR).
La SSR di Messina è una società a capitale misto, Asl-cooperative di lavoratori, che conta 150 dipendenti e fornisce assistenza riabilitativa a minori e adulti a Messina, all’Asl e al Mandatari, ma anche a Santa Teresa di Riva, al centro di Oreto di Barcellona Pozzo di Gotto, a Patti, a Capo D’Orlando e Acquedolci, per circa 2000 pazienti in tutta la provincia, tra i quali anche bambini affetti da gravi disabilità per i quali l’assistenza riabilitativa è fondamentale.
Dopo i tagli al budget della riabilitazione varati dall’assessorato regionale alla sanità, una delle tre cooperative di SSR, la Teseos, aveva avviato le procedure di mobilità per 44 lavoratori e anche le altre due, Rigenera e Obiettivo salute, avevano annunciato difficoltà e l’inevitabile ricorso a riduzione di personale. Difficoltà di settore confermate anche dal mancato pagamento ai lavoratori di SSR di 4 mensilità.
Dopo un incontro in Prefettura sollecitato dalle organizzazioni sindacali per denunciare la drasticità dei tagli al budget per la riabilitazione della provincia di Messina, il prefetto Francesco Alecci aveva richiesto l’attivazione di un Tavolo presso l’Assessorato regionale. Tre i risultati ottenuti dall’incontro: la revoca delle procedure di mobilità già avviate dalla Teseos, l’impegno di SSR a saldare almeno due delle 4 mensilità non pagate ai lavoratori, e la riapertura del nodo accreditamento.
-L’assessorato riconoscendo la specificità di SSR, unica società in tutta la Sicilia ad avere quelle particolari caratteristiche, ha preso atto della necessità di riconsiderare tutta la vicenda dell’accreditamento dal quale oggi SSR è esclusa – spiegano Crocè, La Rosa e Calapai-. Anche se oggi siamo confortati dall’avere portato questa vertenza al suo Tavolo naturale che è quello presso l’assessorato regionale alla Sanità-.
A conclusione dell’incontro, l’assessorato si è impegnato a riconvocare il Tavolo su SSR entro Giugno per la definitiva soluzione della vertenza.
