La segretaria del Pd Schlein sul disastro Harry. E il comitato "Titengostretto" contro Salvini: "Basta propaganda pontista"
I danni del ciclone Harry e il tema sempre caldo del ponte sullo Stretto. Così la segretaria del Partito democratico Elly Schlein: “Il ministro Salvini, che chiede lo Stato di emergenza, potrebbe ad esempio iniziare a destinare le somme dell’annualità del Ponte sullo Stretto per il ripristino immediato delle infrastrutture, così come abbiamo già chiesto con un emendamento al Milleproroghe. Allo stesso modo il Pd ha chiesto che vengano differite al 2027 tutte le scadenze contributive per sostenere le famiglie e le imprese colpite. Bene infine che governo e ministri annuncino di volersi recare nelle zone colpite ma qui servono misure specifiche, immediate e non rinviabili”. (fonte Ansa).
E il senatore Antonio Nicita, vicecapogruppo del Pd: “Si reindirizzino i fondi Fsc destinati per il 2026 al Ponte sullo Stretto, visto che, come sappiamo, non saranno utilizzati per l’opera, anche al ristoro dei danni e agli investimenti infrastrutturali necessari. Si destini la quota di 5 miliardi Pnrr inclusi in Invest Eu in attivita’ infrastrutturali di contrasto ai danni climatici che costantemente a ogni stagione interessano il nostro Paese”.
Sul tema interviene pure il comitato Titengostretto di Villa San Giovanni: “In queste ore drammatiche, mentre Sicilia, Sardegna e Calabria contano i danni immensi provocati dal ciclone Harry, c’è chi trova il modo di parlare del ponte sullo Stretto come di un’opera “di interesse strategico militare” e addirittura “utile in caso di tempesta”. Una dichiarazione fuori luogo, stonata, che stride con la realtà che i territori stanno vivendo. Perché la realtà è quella di Comuni in ginocchio in Sardegna, in Sicilia, in Calabria: strade divorate dalle onde, case e attività inghiottite con una violenza inaudita, tratti ferroviari sospesi nel vuoto, crolli e allagamenti hanno ferito le città e le comunità che oggi non hanno bisogno di slogan, ma di interventi immediati, risorse vere, ascolto e soprattutto rispetto. Se non piangiamo vittime è solo grazie al lavoro incessante della Protezione civile, dei Coc. delle Prefetture forze dell’ordine, dei volontari e al senso di responsabilità delle persone che, con lucidità e coraggio, hanno seguito le indicazioni e collaborato senza sosta. A loro va il nostro plauso, la nostra gratitudine e il nostro sostegno”.
“Le priorità? Mettere in sicurezza i territori, basta propaganda pontista”
Aggiunge Titengostretto con presidente Rossella Bulsei: “Per questo ci saremmo aspettati dal ministro parole diverse: parole rivolte ai territori devastati, alle famiglie sfollate, ai sindaci, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori che da giorni non dormono per far fronte all’emergenza, non l’ennesimo rilancio di un’opera inutile, dannosa, irrealizzabile, discutibile e bugiarda come il ponte sullo Stretto, che continua a congelare miliardi di euro che dovrebbero invece essere investiti oggi, subito, per mettere in sicurezza i territori, affrontare l’emergenza idrogeologica, ricostruire infrastrutture essenziali e proteggere davvero il Sud”.
Questa la dichiarazione del ministro e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini a cui si fa riferimento: Ponte sullo Stretto, Salvini ripete che sarà un’opera militare: “Servirà anche nei giorni di tempesta” (titolo di Fanpage). E il comitato risponde: “Stigmatizziamo una dichiarazione resa – secondo il nostro sentire – esclusivamente a fini propagandistici per rilanciare slogan sulla scorta di una catastrofe che richiede invece una presenza vera e concreta da parte del governo e di chi lo rappresenta. Una dichiarazione che ha il sapore amaro dell’indifferenza di fronte ad una calamità naturale sulla quale non una parola è stata spesa dal ministro delle Infrastrutture, un silenzio che rende la vera misura dell’interesse e dell’attenzione che rivolge alle regioni del Sud dell’Italia. Il Paese reale chiede serietà, non propaganda. Chiede risposte, non slogan. E soprattutto chiede rispetto per chi, in queste ore, sta ancora spalando fango”.
