Veronica Tedesco morì a 32 anni, era mamma di una bimba piccolissima, il caso a Messina della morte dopo l'anestesia
MESSINA – Sono due condanne anche in appello per il caso Veronica Tedesco, la 32enne morta 8 anni fa sulla poltrona del dentista.
I giudici di secondo grado hanno confermato le responsabilità del dentista Antonio Sidoti Pinto, condannato ad un anno, e l’anestesista Giuseppe Guzzo (2 anni). Confermati i risarcimenti, da quantificare in sede civile, che spettano alla figlia, ai genitori, ai fratelli ed a compagno della donna.
La trentaduenne è spirata il 25 maggio del 2016 sulla poltrona del dentista, appena le è stata praticata l’anestesia. All’arrivo del 118 e della Polizia, è venuto fuori che insieme al dentista c’era un anestesista specializzando. Veronica quel pomeriggio si era recata dall’odontoiatra per la semplice estrazione di un dente. Trasportata al Policlinico dall’ambulanza, Veronica Tedesco ci è arrivata praticamente già deceduta.
Impegnati nel processo gli avvocati Nino Favazzo e Antonio Amata per le parti civili, Aurora Notarianni e Alberto Gullino nelle difese.

Specializzandi : il fatto è che dovrebbero operare sotto il controllo di un tutor qualificato.