Il Riesame ridimensiona le accuse a carico di Umberto Carrmelo Centorrino rispetto al padre, che resta ai domiciliari
MESSINA – Torna in libertà Umberto Carmelo Centorrino, responsabile insieme al padre dell’aggressione al comandante della polizia Metropolitana Giovanni Giardina. Il tribunale della Libertà ha accolto. Il ricorso dell’avvocato Filippo Pagano e revocato l’ordinanza di custodia cautelare per l’ambulante, che da oggi ha solo l’obbligo di firma. Il Riesame ha ridimensionato anche nel merito le accuse sul suo ruolo nella vicenda, rispetto a quello del padre che resta invece ai domiciliari.
Qualche giorno fa il giudice preliminare aveva invece detto no alla richiesta di messa alla prova per l’uomo, parlando di “fatti gravi” anche a suo carico.
