Il sindaco: "Nuova luce per queste strade diventate simbolo di riqualificazione"
MESSINA – Le vie Cicerone, Laudamo e Malvagna continueranno ad essere illuminate dalle scritte sistemate per il periodo natalizio. Ad annunciarlo è stato il sindaco Federico Basile nella tarda serata del 22 febbraio, spiegando la scelta dell’amministrazione e parlando di “una nuova luce per queste vie che rappresentano luoghi simbolo di Messina e della riqualificazione”, partita con De Luca e proseguita con la sua giunta.
Le scritte di Papa Giovanni Paolo II, Pascoli e Quasimodo
Il primo cittadino ha parlato di “scorci da cartolina” per messinesi e turisti. Non è un caso che a dicembre siano state scelte queste frasi. In via Malvagna campeggiano le parole di Papa Giovanni Paolo II. Il Santo Padre nel 1988 disse di Messina e del suo Stretto: “Qui, dove la natura è un inno perenne alla grandezza del Creatore”. In via Cicerone, invece, sono stati scelti i versi di Giovanni Pascoli, che è stato in città per diverso tempo: “Il mare, quel mare che se ci tuffi una mano, gocciola azzurro”. Infine via Laudamo, con i versi di Salvatore Quasimodo, tratti dalla poesia “Antico Inverno”: “Un po’ di sole, una raggera d’angelo, e poi la nebbia; e gli alberi, e noi fatti d’aria al mattino”.
