Pronto un investimento di ben 13 miliardi di euro tra il 2009-2026
Il 7 e 8 aprile 2009 le commissioni Difesa di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole al Programma pluriennale relativo all’acquisizione del sistema d’arma Joint Strike Fighter JSF, il faraonico progetto che il Governo italiano intende finanziare per la produzione e acquisizione di 131 cacciabombardieri JSF completi di relativi equipaggiamenti, supporto logistico e basi operative. Costo stimato: oltre 13 miliardi di euro, nel periodo 2009-2026.
A tal proposito è stata aperta una petizione, una raccolta di firme, contro la decisione sicuramente antipopolare: -Con queste righe desideriamo esprimervi la nostra indignazione. Che diventa ancora più grande di fronte alla preoccupante crisi economica che influisce sulla vita di milioni di cittadini che vivono in Italia, e alle altrettanto preoccupanti calamità naturali che hanno colpito una parte del nostro Paese.
Sappiate che riteniamo inammissibile e immorale che il Governo si impegni ad investire decine di miliardi di euro per l’acquisizione di cacciabombardieri. Per questo ci impegniamo a far si che questo grido di indignazione giunga in ogni luogo d’Italia, nella speranza che il suddetto -Programma pluriennale- venga fermato.
Con tutti i problemi che la nostra Italia ha da affrontare, pensare ad equippaggiarsi di armamenti è un brutto presagio quasi a voler farci intendere che a breve la nostra nazione avrà da difendersi, o forse attaccare, stati -ribelli-.
Per partecipare alla raccolta firme:
http://www.firmiamo.it/campagnaindignazionenazionale
