Questi i dati forniti dalla Terna società che gestisce la trasmissione dell'energia elettrica. Accordo stipulato la Lipu
I consumi di energia elettrica a Messina nel 2007 scendono in tutti gli ambiti con un dato totale del 3,2%, inferiore solo a quello diSiracusa(- 4,4%). E¹ quanto ha rilevato Terna (www.terna.it), la società che ha la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento nonché delle statistiche sull¹energia elettrica a livello nazionale.
Il fabbisogno pro-capite di energia elettrica della provincia è stato di 3.889 KWh leggermente superiore alla media regionale. La diminuzione più significativa(- 5,2%) è nel comparto industriale che scende dopo alcuni anni sotto i 1000 GWh (975,8 GW) pur restando il comparto più energivoro della provincia (38,4% del totale). Soltanto a Enna (- 14,3%) il decremento del settore industriale è stato maggiore. L¹utilizzo a fini domestici è calato del 2,8% (793,2 GWh, pari al 31,2% dei consumi totali di Enna) con i messinesi che hanno un consumo domestico pro-capite di 1.213 KWh, secondo soltanto ai trapanesi (1.275 KWh per abitante). E¹ in diminuzione anche l¹assorbimento energetico del settore terziario e dell¹agricoltura (22,7GWh), in entrambi i casi dell¹1,7% ma con un peso maggiore per il terziario (751,8 GWh pari al 29,6% del totale).
E’ sempre la Terna giunge notizia della sigla di un accordo fra la societa’ che gestisce la rete elettrica nazionale e la Lega italiana protezione uccelli (Lipu) per verificare l’imaptto ambientale dei cavi eltrrici ad alta tensione nei tragitti di specie come airone, cicogna bianca, fenicottero, e molti passeriformi e rapaci, sia diurni che notturni. L’accordo, della durata di 16 mesi, prevede sopralluoghi periodici in sei aree test in tutto il territorio nazionale,importanti per migrazione, sosta o riproduzione di tali specie classificate, individuate come Zps (Zone protezione speciale), tra cui anche lo Stretto di Messina
