Riparte da zero il processo per l'alluvione che provocò 37 morti fra Giampilieri e Scaletta - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Riparte da zero il processo per l’alluvione che provocò 37 morti fra Giampilieri e Scaletta

Redazione

Riparte da zero il processo per l’alluvione che provocò 37 morti fra Giampilieri e Scaletta

lunedì 30 Settembre 2013 - 14:59
Riparte da zero il processo per l’alluvione che provocò 37 morti fra Giampilieri e Scaletta

E' ricominciato il processo per l'alluvione di Giampilieri e Scaletta. Per la sostituzione del giudice monocratico è stato necessario ricominciare tutto daccapo con la costituzione delle parti. QUindici gli imputati fra cui l'ex sindaco Buzzanca e l' ex commissario straordinario del Comune Sinatra. Si riprende il 16 ottobre.

E’ come se fosse ricominciato una seconda volta il processo per l’alluvione del primo ottobre 2009. Una tragedia immane che ha segnato per sempre la nostra provincia con i 37 morti distribuiti fra Giampilieri, Scaletta Zanclea e vari villaggi della zona jonica. Proprio domani sarà celebrata la triste ricorrenza del quarto anniversario dell’alluvione con una serie d’iniziative ed oggi il processo si è rimesso in moto.

La prima udienza era stata già celebrata il 27 maggio scorso ma il giudice monocratico Maria Militello è stata assegnata ad un’altra sezione.

Oggi, dunque, si è dovuto ricominciare tutto daccapo con il nuovo giudice, Eliana Zumbo che ha proceduto nuovamente alla costituzione delle parti. Un’operazione che ha occupato l’intera mattinata. Quindi sono iniziate le eccezioni preliminari dei difensori riguardanti proprio la costituzione delle parti. I processo è stato quindi aggiornato al 16 ottobre prossimo. Alla sbarra nomi eccellenti come l’ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, il primo cittadino di Scaletta Zanclea Mario Briguglio, l’ex dirigente della protezione civile regionale Salvatore Cocina, Gaspare Sinatra, ex commissario straordinario del Comune di Messina, tecnici, dirigenti della Regione Siciliana e progettisti. A vario titolo gli imputati devono rispondere di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni colpose. Nel processo sono 168 le persone che si sono costituite parte civile. Fra queste anche Legambiente e il Wwf Italia.

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007