Città pulita grazie alla task force, CapitaleMessina: "Cosa è cambiato?" - Tempostretto

Città pulita grazie alla task force, CapitaleMessina: “Cosa è cambiato?”

Città pulita grazie alla task force, CapitaleMessina: “Cosa è cambiato?”

giovedì 13 Luglio 2017 - 13:32

Ieri il dirigente Cucè che ha gestito le attività per uscire dall'emergenza ha tracciato un bilancio positivo e spiegato com'è stato possibile riuscire a ripulire la città. CapitaleMessina ora chiede ad Accorinti e Ialacqua perché i cittadini hanno dovuto subire mesi di disservizi

«A quanto pare è vero che da quando è stata costituita la “task force” di Messinambiente coordinata dal dirigente Cucè , l’efficienza della raccolta dei rifiuti a Messina è sensibilmente migliorata. La notizia ci conforta e ci auguriamo che non sia un fenomeno transitorio. Ma una domanda al signor Sindaco vorremmo porla: vuole spiegare ai cittadini messinesi che convivono da mesi, anzi da anni, con i cumuli di spazzatura per le strade, cosa è cambiato in questi ultimi 10 giorni?». A porre l’interrogativo è CapitaleMessina che commenta i buoni risultati ottenuti in questi giorni dalla nuova organizzazione che si è data Messinambiente per superare l’emergenza (VEDI QUI). Il movimento riflette sul fatto che in questi dieci giorni di certo non può essere cambiato il quadro dei rifiuti, sia a livello cittadino che a livello regionale: le discariche sono sempre ai limiti dell’intasamento, l’impianto di Pace è ancora chiuso, così come le isole ecologiche, il personale ed i mezzi di Messinambiente sono sempre gli stessi, i cittadini “incivili” non sono emigrati. E allora?

CapitaleMessina riprende le parole che il dirigente Natala Cucè ha rilasciato al nostro giornale: “quello che fino ad oggi probabilmente era mancato era proprio un coordinamento tra il servizio di raccolta e quello di trasporto in discarica”. Quindi per la transitiva saremmo rimasti sommersi dai rifiuti per anni solo perché mancava “un coordinamento tra raccolta e discarica”?

Per CapitaleMessina “queste parole costituiscono un grave j’accuse nei riguardi dei responsabili politici, Sindaco ed assessore al ramo, e gestionali, la dirigenza di Messinambiente attuale e pregressa, del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. I cittadini hanno il diritto di sapere se hanno sofferto disagi immani, in questi anni, anche a causa di una semplice carenza organizzativa. Aspettiamo risposte da chi di competenza, pur consapevoli, con gramsciano pessimismo della ragione, che difficilmente arriveranno”.

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5 commenti

  1. Natale Cucè è un dirigente di Messinambiente e come tale immagino sia alle dipendenze di Calabrò.
    La domanda di Capitale Messina è lecita ma andrebbe rivolta alla gestione interna in Messinambiente e non all’assessore Ialacqua o al Sindaco.
    Non sono loro a gestire la società dal punto di vista organizzativo, non sono loro a formare i gruppi di lavoro e non sono loro a decidere come e in che percentuale impegnare il personale.
    Ci spieghino come mai cotanto miracolo “cucettano”.
    C’è qualcuno che crede ai miracoli qui?

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  2. Si, bravi. Ma fatevi anche un giro da Villafranca verso Messina…
    Sono sicuro che di lavoro ne avreste a volontà!

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  3. la verita è che non hanno mai voluto risolvere un problema…perche se gli uomini e i mezzi sono gli stessi, sarebbero tutti ada prendere a calci nel c..o

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  4. A margine per la redazione di tempostretto : ma avete qualche parente che lavora a Messina Ambiente?

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  5. Mi raccomando però non toccate le erbacce sui marciapiedi con allegati topi e….mutandine perderemmo la dichiarazione di siti UNESCO patrimoni dell’umanità. Meno male che i netturbini di Messina Ambiente non spazzano i semini che poi diventano un…..verde alternativo, ecco. “Tramp pis no uar”.

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