La riorganizzazione delle cure primarie, assistenza sanitaria h 24, l’invecchiamento della popolazione con conseguenze dirette sulla sanità, l’innovazione tecnologica, i costi per le cure in continuo aumento, il ruolo unico del medico di medicina generale, sono alcuni dei temi chiave sui quali si confronteranno gli esperti in occasione del 6° Governo della salute dal titolo “Medicina Generale tra tecnologia e cronicità'' promosso dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) al Capo Peloro Resort venerdì 16 e sabato 17. Temi scottanti sulle scelte di procedure innovative di assistenza capaci di rispondere pienamente a obiettivi di efficienza e appropriatezza; in particolare alla luce del recente decreto del ministro della Salute Renato Balduzzi, che è stato convertito in legge e impone la nuova stesura dell'accordo collettivo nazionale con effetti immediati sul ruolo del professionista.
Prenderanno parte all'assise, che contestualmente ospita il 4° congresso regionale della Fimmg, il vice segretario nazionale Silvestro Scotti e il presidente regionale Giacomo Caudo, che nell'incontro di sabato mattina, moderato da Stefano Leonardi e Aurelio Lembo, risponderanno a quesiti e osservazioni sui molteplici aspetto dell'ultima normativa; sarà proiettato un video illustrativo del decreto. Le altre sessioni sono dedicate agli ambulatori integrati di cardiologia, malattie respiratorie, metaboliche, reumatiche e sulle nuove frontiere.
La medicina generale vuole fornire così il suo contributo per migliorare la qualità complessiva del sistema sanitario: attivare percorsi dedicati alla prevenzione e trattamento delle malattie croniche e degenerative; privilegiare la clinica che consente al medico di valutare sintomi e segni clinici con metodologia e ragionamento diagnostico, per porre in essere l’atto medico, che deve rimanere espressione autonoma della sua professionalità ma anche della sua umanità; ribadire che la tecnologia, anche la più sofisticata ed evoluta, deve sempre affiancarsi alle conoscenze umane e professionali; avvalersi della sanità elettronica con software capaci di gestire dati clinici, utilizzando strumenti in collaborazione con familiari e specialisti, come elettrocardiografo, spirometro, ecografo, saturimetro palmare, in grado di fornire immediatamente un ausilio alla cura del paziente.
Un evento valido ai fini dell'accreditamento in medicina con 13 punti e promosso col patrocinio dell'Ordine dei medici.
