La quinta giornata dell’undicesima edizione dell’Horcynus Festival segna l’apertura della sezione “Mare di Cinema Arabo”, diretta anche quest’anno dal giornalista iracheno, esperto di Medio Oriente e curatore della sezione araba del Dubai Film Festival, Erfan Rashid. Il titolo scelto per la sezione “L’autunno dei patriarchi” indica la volontà di riflettere, a qualche anno di distanza, sugli esiti delle primavere arabe. Nel programma della quinta giornata il primo appuntamento con la rassegna di cortometraggi e, in chiusura di serata, la proiezione di Se muori ti uccido, regia del curdo iracheno Hiner Saleem.
La riflessione sul tema è arricchita dalla presenza a Capo Peloro, nei giorni delle proiezioni, di tre registi del mondo arabo: Haider Rashid (1 agosto, Iraq), Said Ould Khalifa (2 agosto, Algeria), Hinde Boujemaa (4 agosto, Tunisia).
Completano il programma della quinta giornata, per la sezione “Eventi Collaterali”, la presentazione del libro Inferno di Fango, del giornalista Gianluca Rossellini (ed. Città del Sole, ore 20.00) e la proiezione di Bellas Mariposas di Salvatore Mereu (ore 21.30). Mereu sarà ospite della serata e incontrerà il pubblico dell’Horcynus Festival alle 23.10.
